Distrutta la lapide con la commemorazione alle camicie nere, a commentare il presidente provinciale dell'ARCI Savona : "Il vandalismo non è mai la risposta corretta per difendere i valori democratici, costituzionali ed antifascisti. Oltretutto, il risultato voluto e richiesto a gran voce da gran parte della città, tra cui l'ARCI, era già stato ottenuto pacificamente e nell'ambito della discussione civile e democratica. Quello di stanotte è un atto da cui ci dissociamo e condanniamo fermamente. È evidentemente una provocazione che giova solamente a chi vuol alzare il livello dello scontro e che vuol intorbidire le acque dopo la corretta, anche se tardiva, decisione del Comune di togliere e modificare la lapide.
L'intera comunità savonese dovrà condannare tale atto, da chiunque commesso, riscoprendo i valori democratici, costituzionali ed antifascisti che sono il fondamento della nostra Repubblica."
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