/ Cronaca

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Cronaca | 24 ottobre 2018, 14:10

Una "caldarrostata" finita male alla base dell'incendio di Feglino

Identificati dai Carabinieri e dai Carabinieri Forestali i ragazzini che hanno causato il rogo: hanno tra i 9 e i 13 anni e volevano soltanto cuocere delle castagne sulla stufa

Una "caldarrostata" finita male alla base dell'incendio di Feglino

40 ettari di bosco distrutti dalle fiamme tra i Comuni di Orco Feglino e Calice Ligure. Scoperte le dinamiche del rogo. Le indagini sono state condotte dai Carabinieri Forestali di Calice, affiancati dai Carabinieri di Finale Ligure, che già durante quei drammatici momenti si erano occupati di mettere in sicurezza l'area, di chiudere le vie di accesso al bosco e di evacuare eventuali abitazioni troppo pericolosamente vicine alle fiamme, tra cui anche un Bed & Breakfast.

I carabinieri e i forestali hanno raccolto numerose testimonianze, che hanno portato a una sorprendente verità: diverse persone infatti avevano avvistato dei ragazzi molto giovani che si allontanavano di fretta dall'area dell'incendio.

I Carabinieri e Carabinieri Forestali sono andati quindi ad analizzare le registrazioni delle chiamate al 112 nella sera e nella fascia oraria in cui è divampato il rogo: in una di esse si sentiva la voce di un ragazzo e si è risaliti al numero di telefono, di proprietà della madre. Poco dopo cinque genitori si sono recati alla stazione di Calice per ammettere che la responsabilità era dei loro figli: tutti bambini tra i 9 e i 13 anni.

Il gruppo di ragazzini si era recato in una casa vecchia ed abbandonata, nella quale si trovavano un letto, degli stracci e una antica stufa. L'intenzione era solo quella di cuocersi un pugno di castagne da sgranocchiare tutti insieme, una caldarrostata in allegria, ma qualcosa è andato storto. La canna fumaria intasata ha iniziato a fare scintille, dopodiché in pochi istanti sono divampate le fiamme. I ragazzini, terrorizzati, hanno digitato subito il 112, dopodiché sono corsi a casa a raccontare il fatto alle famiglie, che a loro volta si sono rivolte alle forze dell'ordine.

I ragazzi che hanno causato l'incendio, avendo tutti meno di 14 anni, non saranno imputabili, anche in virtù del fatto che il loro comportamento è stato imprudente ma non animato da cattive intenzioni.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium