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Albenganese | 30 gennaio 2019, 09:40

Albenga, chiude dopo 33 anni la pizzeria "Pala d’Oro"

"Non abbiamo trovato una quadra con il proprietario, al nostro posto forse Fra Diavolo - spiega Luca De Prisco - Speriamo di poter riaprire in un altro locale. Ci stiamo guardando intorno"

Albenga, chiude dopo 33 anni la pizzeria "Pala d’Oro"

Dopo 33 anni di attività chiude una pizzeria storica di Albenga: la “Pala d’Oro”. Gestita dalla famiglia De Prisco questo locale era un vero e proprio punto di riferimento. Sito nel cuore della Città delle Torri, all’interno del locale si poteva trovare la vera tradizione di Napoli e della sua pizza.

L’addio – molti in realtà sperano possa trattarsi di un arrivederci – sarà già domani. giovedì 31 gennaio le saracinesche si abbasseranno un’ultima volta e, forse, non senza qualche rammarico da parte dei proprietari che sulla pagina Facebook della pizzeria scrivono: “Buongiorno a tutti. È da un po' di giorni che vi volevo scrivere ma non avevo il coraggio. Nostro malgrado la pizzeria "Pala d'oro" resterà aperta fino a giovedì 31. Dopo 33 anni (sarà un segno del destino) si cessa l'attività. Per molti che già lo sanno abbiamo tentato in tutti i modi di continuare, facendo ogni tipo di sforzo per trovare una soluzione, ma tutto è risultato vano non per nostra volontà.  È stata una bellissima favola con immensi sacrifici ma ricambiati appieno dal vostro affetto e amore che non dimenticheremo mai e poi mai.  Sono giornate difficili per noi ma grazie al vostro amore le supereremo. Si dice che nella vita c’è un inizio e una fine a tutto e purtroppo questo giorno è arrivato. Io Luca, mamma, papà e tutti i fratelli diciamo ancora una volta grazie!!". 

A specificare i motivi è, poi, lo stesso Luca: “Purtroppo non abbiamo trovato una quadra con il proprietario delle mura e, alla fine, abbiamo dovuto prendere questa decisione. Mi hanno detto che in questi spazi dovrebbe aprire una pizzeria del gruppo Fra Diavolo (ndr. già presenti a Diano Marina, Alassio e Alba), per quel che ci riguarda, invece, stiamo valutando alcune soluzioni, magari per poter riaprire sempre in Albenga ma in un altro locale”.

“Certo, 3 anni fa abbiamo rifatto il locale e da 33 anni questa era diventata un po’ una nostra seconda casa. Dispiace soprattutto per mia mamma, papà è forte e volenteroso, ma oggi voglio solo ringraziare tutti coloro che in questi anni ci sono stati vicini” conclude Luca. 

Mara Cacace

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