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| 22 gennaio 2009, 17:21

Savona: giunta approva lo schema di bilancio 2009

Approvato nella seduta odierna di Giunta lo schema di Bilancio di Previsione per l'esercizio 2009.

La nota dell'Assessore comunale al Bilancio, Luca Martino, in materia:

"Il Comune di Savona adotta il Bilancio di previsione annuale in un quadro generale di grande disagio economico delle persone, la cui prima difficoltà, ancor prima della materiale complessità di arrivare a fine mese,è l'incertezza del futuro.

La tempesta finanziaria internazionale ha toccato anche il nostro paese e ovviamente riguarda anche i cittadini savonesi.

In un contesto generale di questa natura le esigenze e i bisogni dei cittadini, in particolare di quelli più deboli, ovviamente crescono e diventano più urgenti e fondamentali.

E' in questo quadro che il Governo ha chiuso il suo bilancio operando tagli sulle amministrazioni comunali, considerate, a torto, luoghi di spesa e di perdite, quando, al contrario, i Comuni sono i luoghi per eccellenza delle faticose risposte quotidiane alle persone.

Un ruolo di vicinanza e centralità perché è nel comune che le persone vivono e sono alle prese con la realtà di ogni giorno ed è dal comune che possono avere le riposte più concrete e vicine alle loro materiali esigenze quotidiane.

Se insieme ai tagli dei fondi statali consideriamo alcuni ulteriori vincoli finanziari imposti al Comune, quali ad esempio l'obbligo di allocare nella parte corrente del bilancio le risorse necessarie per società di servizio fondamentali quali Ata, Acts e Spes, la difficoltà di chiudere il bilancio senza ridurre i servizi alle persone è davvero grande.

La scelta apparentemente obbligata rischiava di essere una riduzione seria del livello e della qualità dei servizi ai cittadini savonesi, trasferendo quindi le mancanze di risorse sulle spalle della città.

Abbiamo fatto un'altra scelta.

Il documento adottato oggi in giunta è una proposta di bilancio ma anche una sfida.

Una sfida alle scelte del Governo, perché la posta in gioco non è un mero elemento quantitativo di tipo economico, ma il rilancio o il venir meno del Comune nella sua funzione essenziale, di Ente più vicino alle persone.

Una sfida a noi stessi, alla nostra capacità di orientare la spesa innanzitutto là dove più è necessario che il Comune ci sia, con un intervento, un servizio, un sostegno.

I servizi alla persona anche quest'anno vengono garantiti in quantità e qualità, confermando le risorse del 2008, anzi nel caso del servizio di nido estivo incrementandole in modo significativo.

La spesa per il "Sociale" prevista nel bilancio 2009 ammonta ad oltre 12milioni e mezzo di euro.

Anche per il 2009 la pressione tributaria del Comune di Savona rimane invariata.

L'unica eccezione riguarda la Tarsu: si tratta non di un generico aumento di una tassa da riversare nella spesa generale, ma di una vera e propria "imposta di scopo", finalizzata a garantire ai cittadini il livello e la qualità di pulizia e di decoro della città acquisito in questi anni e ritenuto dall'Amministrazione ma sono certo anche dai Savonesi un elemento non rinunciabile di qualità della vita.

Il bilancio sposta sulla spesa corrente una quota significativa di oneri di urbanizzazione e di proventi da alienazioni immobili: è una scelta che avremmo preferito potere non fare, destinando per intero quelle risorse agli investimenti, ma è una scelta che rivendichiamo, perché finalizzata a non ridurre i servizi.

Nonostante questa spostamento di risorse, il piano degli investimenti che proponiamo al consiglio è di 26.980.000 euro, il più impegnativo dei tre approvati da questa Amministrazione.

Parte significativa del piano è sostenuto dalle risorse che contiamo di ottenere dai finanziamenti del POR, il bando a cui il Comune partecipa con due rilevanti progetti di opere pubbliche e di riqualificazione urbana relativi al fronte mare centrale della città e al quartiere di Zinola.

Anche nel piano degli investimenti del 2009 le priorità sono quelle individuate dal programma fondamentale dell'Amministrazione e coerenti con gli obiettivi già enunciati, quindi tutti i settori più fortemente legati alla qualità della vita dei cittadini : sicurezza, qualità urbana, opere pubbliche, scuole, impianti sportivi, politiche culturali.

 

r.c.

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