Il cuneese Giovanni Grappiolo espone nella sala
della sezione Ucai (Unione Cattolica Artisti Italiani) di Albenga,
in piazza dei Leoni.
All'inaugurazione, svoltasi questo pomeriggio, erano presenti
artisti, giornalisti, amici ed appassionati d'arte provenienti da
tutta la Liguria e dal Piemonte.
Grappiolo, che è molto noto nel Ponente savonese, per essere
un habituee delle estemporanee, si è aggiudicato negli ultimi
vent'anni una trentina di manifestazioni anche di rilevo, come
quelle di Sanremo, Cervo, Ceriale, Diano Marina, Noli,
Spotorno, Civezza, Bergeggi e Peagna.
" Grappiolo- dice Adalberto Guzzinati, giornalista e critico d'arte-
Plurivincitore nelle estemporanee ed autodidatta è molto
interessante per la sua pittura caratterizzata da un realismo
fantastico, dove la realtà viene rielaborata in maniera personale e
e soggettiva".
" Ricorda sia l'impressionismo che l'espressionismo- aggiunge
a sua volta il critico d'arte Simone Hardt- Colpiscono la luce
piena e le tonalità allegre che danno movimento ai soggetti tratti dall'ambiente marittimo, o dell'entroterra ligure".
Ma i tanti pezzi presenti in mostra, realizzati sia su tavola che su
tela, non sono soltanto il frutto di un valido ed accanito impegno
domenicale nelle centinaia di estemporanee alle quali Grappiolo
prende parte con entusiasmo dal 1985, ma anche di una
personale ed approfondita ricerca della forma e del colore,
realizzata con estro ed oroginalità nel suo studio cuneese di via
XXVIII Aprile. La personale albenganese di Grappiolo resterà
Aperta, dalle ore 16 alle 21, fino al 30 giugno.

















