Si è insediata oggi la Cabina di Regia prevista dal Patto per la sicurezza sottoscritto il giorno 8 giugno scorso, alla presenza del ministro dell’Interno, Roberto Maroni, dal prefetto, dal Presidente della Provincia e dai sindaci di Savona, di Alassio, Albenga, Albisola Superiore, Finale Ligure, Loano e Varazze.
Alla riunione hanno preso parte l’assessore provinciale alla Sicurezza, i sindaci ed i rappresentanti dei Comuni che hanno stipulato tale accordo
Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sullo stato di attuazione del Patto che ha recato i primi risultati nell’efficace collaborazione e integrazione, sperimentata durante il recente periodo estivo, per le Forze dell’Ordine statali e le Polizia e Provinciale e Municipali che ha determinato un decremento di alcune forme delittuose ed assicurato una capillare e dinamica attività di vigilanza e controllo del territorio.
Significativo, al riguardo, anche l’apporto dei servizi svolti dalle Polizie Municipali che si sono associate: nel Ponente, tale modulo operativo è stato sperimentato con la partecipazione delle Polizie locali dei Comuni di Albenga, Finale Ligure e Loano; ne è stata proposta l’estensione ad Alassio in vista del prossima stagione estiva. E’ intendimento, inoltre, che nel Levante della provincia, l’attuale associazione delle Polizie Municipali - costituita fra i Corpi di Savona, Albisola Superiore e Celle Ligure – venga incrementata con l’apporto delle Polizie locali di Albissola Marina e Varazze. E’ stata, quindi, riconosciuta l’opportunità di avviare ed incrementare l’attività di formazione destinata al personale delle Polizie locali soprattutto per accrescere e approfondire la conoscenza degli aspetti specifici attinenti al tema della sicurezza. In tale contesto, verranno organizzati specifici seminari di aggiornamento professionale sul tema della sicurezza integrata fra Forze di polizia statali e Polizia locale per un più efficace interazione operativa. Infine, sono stati definiti gli impegni riguardanti la prossima messa a disposizione da parte della Provincia di 2 autovetture (una per la Polizia e una per l’Arma dei Carabinieri), peraltro ecocompatibili, di dimensioni tali da consentirne l’uso, specie nei centri abitati della fascia costiera, che per la loro conformazione urbanistica non consentono l’uso dei normali mezzi in dotazione.














