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Politica | 07 luglio 2011, 15:27

Pdl Liguria: "la Regione depotenzia gli ospedali di Albenga e Cairo, siamo molto preoccupati"

Ad esprimere tutta la loro contrarietà rispetto alla delibera della Giunta regionale che razionalizza il sistema di emergenza sanitaria e che colpisce duramente anche il territorio di Savona sono i consiglieri regionali del Pdl Marco Melgrati e Roberta Gasco che annunciano di aver presentato un interrogazione urgente e raccolgono la rabbia e le paure dei cittadini

Pdl Liguria: "la Regione depotenzia gli ospedali di Albenga e Cairo, siamo molto preoccupati"

Gli esponenti del Pdl infatti esprimono profonda preoccupazione per la decisione presentata da Montaldo e si dicono pronti a scendere in campo a difesa delle strutture sanitarie del territorio “ inaccettabile che Albenga e Cairo vegano così fortemente depotenziati.  Qui si parla non solo di creare gravi danni e disagi alla popolazione ma di ridurre drasticamente l’offerta sanitaria del territorio che vede di fatto un pesante declassamento dei due ospedali”.

Secondo Gasco e Melgrati questa decisione tocca reparti strategici che garantiscono  servizi fondamentali “ in questo modo si mette a rischio la salute delle persone – dicono i due - una brutta notizia per la provincia di Savona  e per i cittadini che vengono inevitabilmente penalizzati, specialmente quelli dell’entroterra per i quali il Pronto Soccorso è importantissimo”.

I due consiglieri regionali poi puntano l’indice contro la mancanza di programmazione di questa Giunta regionale “ interventi spot privi di alcuna pianificazione. Le decisioni  che vengono prese rispondono solo ad emergenze di carattere economico. Purtroppo la pessima politica di questi anni in campo sanitario sta dando i suoi frutti ed oggi la Giunta Burlando è costretta a ricorrere a decisioni penalizzati per cercare di risparmiare tagliando non sugli sprechi ma sui servizi essenziali”.

“Il brutto è che tutto si riversa sulle spalle dei cittadini che da domani si vedranno duramente colpiti da decisioni durissime che sono il campanello di allarme anche per il futuro. La paura infatti è che questo sia solo l’inizio e la premessa di scelte in fatto di sanità ancora più danneggiati per i cittadini ed il territorio. Abbiamo il timore che i due ospedali già ora così ridimensionati siano a rischio chiusura e questo sarebbe intollerabile”, concludono Gasco e Melgrati. 

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