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Attualità | 05 marzo 2012, 18:38

Rosarno: da Legambiente adesione convinta all'iniziativa di Coldiretti

''Si scontrano modelli opposti: come negli anni '80 - dice ancora Barilla' - con il tentativo di costruire una Centrale a carbone a Gioia Tauro, c'e' chi e' portatore di un modello coloniale e predatorio, che aggredisce il territorio e ipoteca il futuro

Rosarno: da Legambiente adesione convinta all'iniziativa di Coldiretti

''Esprimiamo la nostra adesione convinta all'iniziativa della Coldiretti Calabria in programma domani a Rosarno per un rilancio dell'agricoltura della Piana, la regolamentazione del settore, i diritti degli immigrati che lavorano nei campi, la difesa del paesaggio e dell'ambiente, obiettivi che solo apparentemente sono lontani e che invece sono legati da un filo rosso che ci riporta alle lotte dei decenni
scorsi''. Lo afferma, in una nota, Nuccio Barilla', della segreteria nazionale di Legambiente.

''Il modus operandi delle multinazionali - aggiunge - porta a considerare le persone e la natura come anonimi fattori da utilizzare a piacimento. Dice bene la Coldiretti Calabria: 'No all'aranciata che spreme agricoltori e lavoratori e inganna i consumatori'. Diritti di cittadinanza, regole a tutela dell'ambiente, norme che favoriscano l'economia contadina, rigidi protocolli che puntino a mettere in equilibrio il mercato, nel rispetto degli imprenditori, degli agricoltori e dei braccianti: tutto cio' e' quello che serve per affrontare il nodo dell'agricoltura della Piana''.

''Si scontrano modelli opposti: come negli anni '80 - dice ancora Barilla' - con il tentativo di costruire una Centrale a carbone a Gioia Tauro, c'e' chi e' portatore di un modello coloniale e predatorio, che aggredisce il territorio e ipoteca il futuro. Il nostro modello guarda invece alla sostenibilita', al fare rete. Nel dopo-rivolta Legambiente, nello spirito dell'ambientalismo sociale, ha sostenuto le rivendicazioni dei cittadini stranieri stagionali, supportando la ReteRadici. Il 7 gennaio 2011 si e' tenuta una doppia manifestazione, a Rosarno e a Reggio Calabria, che legava i bisogni dei migranti alle esigenze degli agricoltori. E' questa la strada da seguire.
Occorre puntare a rilanciare il comparto, chiedendo la giusta attenzione dalle istituzioni ma abbandonando per sempre le vocazioni assistenzialistiche''.

com.

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