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Eventi | 16 luglio 2012, 09:09

Finalborgo, concerto della Società Filarmonica per i festeggiamenti patronali della Madonna del Carmine

Finalborgo, concerto della Società Filarmonica per i festeggiamenti patronali della Madonna del Carmine

Nell’ambito dei festeggiamenti patronali della Madonna del Carmine, mercoledì 18 luglio 2012 alle ore 21,15 nel Chiostro del Complesso monumentale di S. Caterina in Finalborgo la Società Filarmonica presenta il tradizionale concerto del complesso bandistico sinfonico diretto dal M° Pier Luigi Russo, con la partecipazione dei cantanti: soprano Elisa Folino, mezzosoprano Rosella Salvo, vocalist Rino Matafù, vocalist Elisa Risso, il Balletto del Centro Studi Danza di Finale Ligure diretto da Anna Fenoglio ed il Coro istruito da Mattia Inverni.

 

Il programma proposto è una vera e propria mini-antologia.  Tre modalità esecutive (solo musica, canto, danza) e nove generi musicali (dal melodramma ottocentesco alla “popular music”), rappresentati da  nove compositori di sei Paesi,  guidano il pubblico attraverso due secoli di espressioni musicali: dal “romanticismo”  all’epoca contemporanea.

 

Dopo il prologo in puro stile bandistico con la marcia nazionale statunitense di J.P. Sousa (1854-1932) “The stars and strips forever”, si introduce l’opera seria dell’ottocento romantico di  V. Bellini (1801-1835), l’opéra-comique di G. Bizet ( 1838-1875), l’operetta con una fantasia da “La vedova allegra” di F. Lehàr (1870-1948), la musica dei cafè chantant e sale da ballo con il tango di  A. Piazzolla (1921-1992).

Prosegue  G. Miller (1904-1948), musicista tra i più noti dell’epoca swing, la cui orchestra portò il jazz a livello di piacevole consumo con melodie molto orecchiabili; la “popular music” nata nei primi decenni del  XX° secolo ed oggetto di forte espansione per merito dei mezzi di comunicazione di massa (radio, cinema, televisione) qui testimoniata da P. Conte (1937); il musical di cui si propongono alcune parti di “Jesus Christ Superstar” con musica di A.L. Webber (1948). Infine, ma non ultima per interesse e diffusione, la musica da film che, unita alla nuova arte, contribuisce a suscitare negli spettatori sensazioni particolari: gioia, tristezza, felicità,  qui rappresentata dal premio Oscar N. Piovani (1946).  

In sintesi: un repertorio di brani per comunicare specifiche emozioni ed, altresì, per suggerire una interessante chiave di lettura: l’interdipendenza del messaggio musicale con gli  straordinari mutamenti politici, sociali, economici, culturali e di costume che si sono verificati dall’inizio del XIX° secolo al primo decennio del XXI°.             

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