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Attualità | 08 settembre 2013, 17:57

Albisola vuole il suo Presepe degli Abissi: Orsi si attiva con la Capitaneria

L'innovativa idea lanciata da Alessandro Milanesi di un presepe subacqueo in ceramica nelle acque di Albisola Superiore raccoglie consensi: ed ora il sindaco è pronto a richiedere i permessi

Il Cristo degli Abissi di Portofino

Il Cristo degli Abissi di Portofino

"Mettiamo un presepe in ceramica nelle acque di Albisola, nei pressi del fondale del Buco del Prete". Questa l'idea lanciata qualche settimana fa dal vulcanico Alessandro Milanesi, creatore della pagina Facebook "Problemi di Albisola". Una piazza virtuale dove spesso si discute di cosa non funziona, che nei mesi sta ricoprendo un ruolo sempre più cruciale nella vita del comune costiero.

La proposta è nata dopo il ritrovamento delle bombe, in agosto, nello specchio acqueo antistante Albisola Superiore, e le immersioni effettuate per la bonifica. Sulla scia delle tante statue che, in giro per il mondo, popolano i fondali marini trasformandosi in attrazioni turistiche subacquee, inizialmente Milanesi ha immaginato di ripetere la cosa anche qui, ponendo in acqua una statua in ceramica, valorizzando le eccellenze produttive di Albisola. Poi arriva l'idea originale: perché non porre sul fondale un intero presepe? In ceramica, of course.

"Nel mondo non esiste un presepe subacqueo - spiegava con entusiasmo - avrebbe un effetto pubblicitario mondiale, e tutto l'anno centinaia di persone si immergerebbero per vedere l'opera".

La proposta ha raccolto via via consensi, finchè l'amministrazione comunale ha deciso di aderirvi. E così da questa settimana il sindaco di Albisola Superiore, Franco Orsi, si attiverà con la Capitaneria di Porto per sondare la fattibilità dell'opera, e capire quali dovrebbero essere i permessi necessari.

L'idea è posare nei pressi del Buco del Prete, o zone limitrofe, a una profondità di 20-25 metri un presepe a grandezza naturale. "Il più bello e realistico possibile, sono sicuro che i nostri artisti saprebbero come e cosa fare. Siamo o no la città della ceramica? - dice Milanesi - Parlerebbero di Albisola in tutto il mondo. Zero impatto ambientale, solo benefici". Qualcuno ha anche suggerito che si potrebbe far realizzare ogni pezzo a un ceramista diverso, rappresentando così anche molteplici stili e scuole della ceramica albisolese.

Nei prossimi giorni si capirà meglio se questo presepe potrà o meno diventare realtà. Magari già entro Natale.

Andrea Chiovelli

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