Non, non avete letto male, a Finale Ligure Audrey Hepburn frequenta e parla sempre con Samira. Le due donne sono infatti protagoniste di una gigantesco e bellissimo murales collocato sotto il cavalcavia della ferrovia di Finale Ligure, metà di turisti e finalesi.
Samira, in questo caso il nome è di fantasia, indossa il Niqab, il tradizionale velo delle donne musulmane che lascia scoperto solo gli occhi e Audrey le sorride di fronte. Tra di loro un pensiero, una frase, non si sa se pronunciata da entrambe, oppure dagli spettatori: “Are the same”, “siamo/sono uguali”.
Il murales è stato realizzato nel 2010 da un/una writer che si chiama “Nubaza”, ma il messaggio è costantemente attuale, dalla guerra in Siria, agli episodi di razzismo che ancora spesso capitano in Italia. Perché Audrey e Samira, al di là delle distanze geografiche, culturali e temporali che le dividono, sono uguali, sono semplicemente donne.

















