La Regione Liguria viene incontro ai comuni per il rinascimento e opere di difesa della costa. Su proposta dell’assessore al Demanio Gabriele Cascino, la giunta regionale, in mattinata, ha assegnato oltre 616 mila euro ai comuni. Risorse ripartite secondo la tabella allegata che provengono da quote di imposte regionali sulle concessioni statali degli stabilimenti balneari.
L’aumento dell’imposta regionale del canone demaniale, a seconda delle tipologie di concessione, consente oggi alla Regione Liguria, come promesso, di reinvestire parte del ricavato in ripascimenti, scogliere, pennelli frangiflutti, infrastrutture in grado di rilanciare un comparto-chiave per il turismo”, afferma Cascino.
In Provincia di Savona riceveranno i contributi i comuni di Andora (2.855,00), Alassio (21.460,09), Albenga (12.921,90), Albisola Superiore (5.140,18), Albissola Marina (3.833,25), Bergeggi (7.348,95), Borghetto Santo Spirito (6.525,12), Borgio Verezzi (6.858,62), Celle Ligure (19.824,01), Ceriale (17.649,24), Finale Ligure (25.535,39), Laigueglia (15.124, 57), Loano (26.162,37), Noli (8.208,30), Pietra Ligure (12.904,24), Spotorno (10.039,56), Varazze (15.389,42).
Rimasti esclusi dai contributi, i comuni, fra cui Taggia, nell’Imperiese, perché privi di Pud ( Piano urbanistico demaniale”.














