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Politica | 11 dicembre 2014, 11:00

Finale Ligure, M5S all'attacco:"Se passa l'Imu agricola, per coerenza Guzzi si dimetta"

"A chiedere il pagamento dell'imposta sarà il Comune, per colpa del Governo di Matteo Renzi: sa che i suoi compagni di lista portano in tasca la tessera del Pd?"

Finale Ligure, M5S all'attacco:"Se passa l'Imu agricola, per coerenza Guzzi si dimetta"

 

Se mai gli agricoltori finalesi dovessero pagare l’Imu, invitiamo l’assessore Guzzi, per coerenza, a dimettersi”.  Dura presa di posizione del M5S nei confronti dell’assessore alle Finanze del comune di Finale Ligure, che lo scorso 5 dicembre era intervenuto su Savonanews sulla vicenda dell’Imu agricola.

L’Assessore Guzzi, sottolinea il portavoce Michele Menardi Noguera, a quanto pare si è schierato apertamente contro l’imposizione fiscale e vessatoria voluta dal Governo sui terreni agricoli ed in difesa degli agricoltori finalesi che a partire dal 2015 dovranno pagare l’IMU sui loro terreni".

A chiedere il pagamento dell’imposta, prosegue il M5S, sarà proprio il Comune di Finale Ligure, naturalmente per colpa del Governo di Matteo Renzi. L’assessore Guzzi sa che tanti suoi compagni di lista portano in tasca una tesserina tutta colorata con la scritta PD e che quindi sono collegati con chi Governa a Roma?

Il MoVimento 5 Stelle in Parlamento aveva invece proposto l’abolizione dell’Imu sui terreni agricoli.

L’assessore Guzzi era poi intervenuto dichiarando:“So che una larga parte di loro si sta già muovendo in tal senso. Noi amministratori comunali poco possiamo se non fare molte pressioni ai livelli superiori e soprattutto metterci la faccia nei confronti dei cittadini".

A fronte delle sue dichiarazioni, sottolinea il M5S, e alla luce di queste nostre rivelazioni, noi chiediamo all'Assessore di fare un gesto concreto e di coerenza con le sue parole. Lo invitiamo, se mai gli agricoltori finalesi dovranno pagare l’IMU secondo le disposizioni del Governo, a dimettersi dalla carica di Assessore alle Finanze per essere coerente al 100% con quello che ha detto”.

Chiediamo che Guzzi ci dimostri di non aver messo solo le mani avanti, Ci dimostri di non essere il carnefice che si giustifica con l'aver eseguito ordini ricevuti, lo esortiamo a compiere un gesto di coraggio, coerenza e fermezza verso i suoi tanti compagni di viaggio del PD”, conclude Michele Menardi. 

 

Cinzia Gatti

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