“Dalla Segreteria Provinciale della Lega Nord, esprimiamo una forte condanna nei riguardi delle affermazioni espresse dall'Assessore del Comune di Savona Sergio Lugaro: si tratta di parole inaccettabili, per lo più pronunciate da un esponente delle istituzioni e pubblico amministratore. Non ci sono giustificazioni per quella che è chiaramente un'uscita fuori dai canoni del confronto democratico, nonché non troppo implicita istigazione alla violenza. In attesa delle scuse dell'Assessore, ci aspettiamo che il Sindaco Federico Berruti e tutta la giunta, oltre a prendere le distanze da quanto pronunciato da Lugaro, assumano adeguati provvedimenti”. Così scrive Paolo Ripamonti, Vice Segretario Ligure e Segretario Provinciale di Savona della Lega Nord Liguria, a commento di quanto pubblicato sulla sua pagina Facebook dall'Assessore di Savona Sergio Lugaro.
“Se questa è la concezione di democrazia che hanno Lugaro e l'estrema sinistra, allora c'è da seriamente da preoccuparsi. Non esiste giustificazione, nemmeno il ricorso allo scherzo o alla provocazione, quando si parla di violenza. E noi mai e poi mai abbiamo invocato la violenza, o peggio il lancio di tombini addosso, nei riguardi di chi la pensa diversamente da noi. Un politico, ma soprattutto un amministratore pubblico e rappresentante delle istituzioni, non può permettersi di fare certe affermazioni. Lugaro si scusi con Matteo Salvini e con Marine Le Pen, e si dimetta”, conclude il Segretario Provinciale della Lega Nord Paolo Ripamonti.
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