Amministratore e politico: sono queste le due parole che meglio definiscono Luigi De Vincenzi, candidato alle elezioni regionali del Pd, intervenuto ieri a “Cà di Alice” a Finale Ligure. Una serata alla quale hanno preso parte numerosi militanti del partito, i sindaci del territorio da Silvio Casanova di Rialto, a Ugo Frascherelli con diversi esponenti della giunta finalese. Partito e civici a sostegno di quello che più volte, nel corso della serata, è stato definito il candidato del territorio.
“Luigi, ha commentato il segretario del Pd locale Franco De Sciora aprendo la serata, è uno di noi. Un amministratore capace che conosce la nostra zona, le sue eccellenze e criticità, dalla viabilità, al turismo all’outdoor”.
“Vorrei portare, è intervenuto Luigi De Vincenzi, la mia esperienza di sindaco in Regione. Vorrei farmi carico di colmare il distacco che spesso c’è tra l’amministrazione centrale ed i piccoli comuni, così come ha fatto in questi anni di mando il Presidente Burlando”.
“Vorrei avviare, ha proseguito il candidato, un percorso di semplificazione sia per la burocrazia, che per l’accesso al credito, mutui e finanziamenti”.
L’ex primo cittadino di Pietra Ligure ha poi parlato di due grandi temi della Provincia: il rischio isolamento ed abbandono dell’entroterra e la sanità. “Per quanto riguarda i piccoli comuni, che spesso si sentono figli di nessuno, spero che il mio apporto in Regione serve a farlo diventare un ente sovraordinato, capace di recepire le istanze dei sindaci”.
“La sanità è un tema complesso: penso che la salvezza dei nostri ospedali passi attraverso l’integrazione”, ha concluso De Vincenzi.



















