“I nomi che emergono dalla chiusura delle indagini sulla centrale Tirreno Power di Vado Ligure confermano quello che il MoVimento 5 Stelle sostiene da anni: tutta la politica è stata collusa con l'azienda”. Ad intervenire in merito alla chiusura delle indagini sull’inchiesta che vede al centro la centrale termoelettrica di Vado Ligure sono i deputati liguri del Movimento 5 Stelle Sergio Batteli, Matteo Mantero e Simone Valente.
“Politici di destra e sinistra hanno lavorato insieme per anni nell’esclusivo interesse di Tirreno Power, infischiandosene della salute dei cittadini e dell’ambiente. La chiusura della indagini è il coronamento del lavoro instancabile di tanti cittadini che hanno lottato in prima linea per la tutela della salute, si sono sostituiti agli amministratori locali - oggi tutti indagati - pagando di tasca propria spese legali, perizie tecniche ed esami clinici, costati finora oltre 100mila euro. Il MoVimento 5 Stelle è stato fin dall'inizio accanto ai cittadini e ai comitati, denunciando la collusione di mestieranti della politica che hanno sempre fatto gli interessi propri e dell'azienda”.
“Oggi viene a galla l’esistenza di un sistema bipartisan, radicato a tutti i livelli, dai Comuni fino al Ministero dell'Ambiente, con il coinvolgimento di politici di centrodestra e centrosinistra, sindaci passati e attuali, presidenti di Provincia e Regione, assessori e funzionari, tutti pronti a soddisfare i desideri di Tirreno Power. L’azienda si sostituiva agli enti pubblici, dettando essa stessa i limiti emissivi indicati nelle autorizzazioni che venivano emesse dai vari enti preposti. Il potere dell’azienda, di cui la classe politica locale è succube da decenni, ha fatto sì che la centrale a carbone andasse avanti per anni senza alcun tipo di controllo o verifica e con gravi omissioni, nonché autorizzazioni in palese violazione di legge. Oggi questi politici collusi fino al midollo devono immediatamente dimettersi per permettere ai cittadini di scegliere amministratori onesti e con le mani libere, capaci di dire 'no' a chi vuole fare profitto ai danni sulla pelle dei cittadini”, concludono i parlamentari liguri del MoVimento 5 Stelle.














