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Pietrese | 23 giugno 2015, 18:02

Ex Cantieri Rodriguez, Fiom-Cgil:"Ritardo della DPL di Savona causa lentezza nell’erogazione indennità cassa integrazione ai lavoratori"

"In una fase dove più di 30 mila persone sono in cerca di occupazione in questa Provincia e altre migliaia sono sospese in cassa integrazione, non è più accettabile che ci siano ritardi così eclatanti da parte di enti Istituzionali".

Ex Cantieri Rodriguez, Fiom-Cgil:"Ritardo della DPL di Savona causa lentezza nell’erogazione indennità cassa integrazione ai lavoratori"

"I lavoratori della Intermarine di Pietra Ligure stanno  vivendo da più di sei mesi una situazione  incredibilmente negativa. Il 2 dicembre del 2014 (6 mesi fa) le Organizzazioni Sindacali di categoria, i lavoratori, le Istituzioni Locali e l’impresa hanno sottoscritto un accordo per richiedere la concessione del secondo anno di cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività,  a copertura di tutto il 2015 , in previsione dell’inizio del cantiere e delle attività che dovranno riqualificare l’intera area con la costruzione del nuovo cantiere navale e quindi dare piena occupazione alle persone attualmente sospese in cassa integrazione" cosi commenta la FIOM – CGIL SAVONA. 

"Tutti i soggetti interessati si sono spesi per garantire continuità di reddito ai lavoratori interessati , condividendo percorsi di scuola – lavoro e appunto di cassa integrazione per tutto il 2015.  A più di sei mesi da quell’accordo, il Ministero del Lavoro non ha ancora emanato il Decreto necessario per il pagamento delle indennità di cassa integrazione mensili a favore dei lavoratori perché la DPL Direzione provinciale del lavoro di Savona non ha ancora istruito la documentazione utile (relazione tecnica) da inviare al Ministero stesso".

"La concessione del trattamento di CIGS per cessazione di attività - continua - per il secondo anno, è subordinata alle risultanze dell’accertamento ispettivo, che spetta alla  Direzione Provinciale del Lavoro-Servizio Ispezione Lavoro  competente, che è quella istituita sul territorio dove ha sede l’azienda richiedente, il tutto per conto del Ministero del Lavoro che è il soggetto unico a poter  “emanare il decreto” utile al pagamento delle indennità di cassa integrazione ai lavoratori interessati".

"Tutto questo provocherà a partire dal prossimo 1 Luglio 2015 l’assenza del sostegno al reddito derivante dalle indennità di cassa integrazione (circa 800 euro mensili) per tutti i lavoratori che  ancora oggi sono  costretti a vivere di cassa integrazione".

"In una fase dove più di 30 mila persone sono in cerca di occupazione in questa Provincia e altre migliaia sono sospese in cassa integrazione, non è più accettabile che ci siano RITARDI così eclatanti da parte di enti Istituzionali, come in questo caso la DPL di Savona, senza avere avuto da parte loro nessun tipo di informazione su tale ritardo. Ora è arrivato il momento di risolvere il problema, che non hanno causato certamente le Organizzazioni Sindacali , che anzi hanno sottoscritto l’accordo abbondantemente nei tempi (2 dicembre 2014) ne i lavoratori che si troveranno nei prossimi mesi a vivere con meno di 500 euro che percepiscono grazie ai cantieri scuola – lavoro voluti fortemente dalla Regione Liguria e dal Comune di Pietra Ligure nei mesi scorsi. Non cerchiamo colpevoli ma l’immediata risoluzione del problema" conclude FIOM –CGIL SAVONA. 

 

c.s.

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