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Solidarietà | 23 settembre 2015, 17:15

Savonesi costretti a vivere in auto trovano casa grazie all'intervento dell'Associazione Custodes Terraae

Antonia e Monica, nomi di fantasia, erano stati sfrattati dalla propria casa di Quiliano a causa delle difficoltà nel far quadrare i conti.

Savonesi costretti a vivere in auto trovano casa grazie all'intervento dell'Associazione Custodes Terraae

Gara di solidarietà per aiutare la coppia di italiani che ha vissuto in auto per due mesi: l’Associazione Custodes Terraae si mobilita, trova loro una sistemazione e promuove una raccolta fondi.

Antonio e Monica, nomi di fantasia, i coniugi che hanno vissuto per due mesi in auto davanti all’ospedale San Paolo hanno trovato una sistemazione, prima della partenza per la Calabria, in un hotel vicino al nosocomio. I fondi sono stati raccolti dall’Associazione Custodes Terraae, composta da militanti di destra, che si occupa di dare sostegno ed aiuto esclusivamente a famiglie italiane.

La coppia savonese era stata sfrattata dalla propria casa di Quiliano a causa delle difficoltà nel far quadrare i conti, come documentato nell'articolo pubblicato su savonanews

Sulla pagina facebook dell’associazione https://www.facebook.com/custodesterraeonlus?fref=ts sono presentate tutte le attività, basate sul  passaparola, la solidarietà, la rete e il riuso. “Attraverso questo sistema- spiega Simona Saccone Tinelli, la portavoce dell’associazione - riusciamo ad aiutare realtà come orfanotrofi, il centro Mater Pater.  A noi si rivolgono assistenti sociali, ma anche singole famiglie o madri in difficoltà, cui riusciamo a fornire beni di prima necessità, vestiti e oggetti di seconda mano che le persone ci portano”.

Un’associazione libera e aperta, cui si può aderire facendo la spesa e donandola a chi ha bisogno, oppure regalando i vestiti usati, ma in buone condizioni, portandoli nei centri di raccolta di Savona (Via Gozo), Imperia (Via Strafforello) , Genova (Piazza G.Alessi).

Proprio alla Custodes Terraae si sono rivolti i due coniugi: in poco tempo l’Associazione ha trovato loro casa, dando come detto un alloggio vicino all’ospedale (la signora ha infatti dovuto sostenere alcune visite mediche).
Ha inoltre lanciato una raccolta fondi per aiutarli ancora nelle spese di viaggio per tornare in Calabria e per le future spese sanitarie che la coppia dovrà sostenere.

Chi fosse interessato può contattare Simona Saccone Tinelli al numero 3457127808,  via mail lemon01@alice.it. Oppure direttamente sulla pagina facebook dell’Associazione.

Cinzia Gatti

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