A Natale, a tavola, vince la tradizione: l’82% degli italiani, secondo i dati Coldiretti, ha scelto di trascorrerlo in casi con parenti e amici. Anche per il 2015 si conferma dunque la tendenza degli scorsi anni, ma i ristoranti hanno comunque avuto un buon risultato, come ci conferma una piccola indagine condotta tra gli chef dell’Associazione Cuochi della Provincia di Savona.
Chi ha scelto di rimanere aperto ha proposto per il pranzo di Natale, nella maggior parte dei casi, un menù fisso, con piatti a base di carne, pesce e verdura. Si allarga di anno in anno la fetta di consumatori vegetariani e vegani, che non intendono certamente rinunciare al gusto. Molti cuochi hanno poi pensato ad un menù specifico e più economico riservato ai bambini, per cercare di rispondere alle esigenze delle famiglie, desiderose di mangiare al ristorante, con un occhio al portafoglio.
La tendenza per il Capodanno sembra ancora più positiva. In questo caso, la maggior parte offre un menù fisso, misto di carne e pesce, ma anche la possibilità di averlo alla carta. “Molte famiglie con bambini piccoli, spiega il Presidente dell’Unione Regionale Cuochi Liguria, preferiscono cenare senza avere l’impegno dell’orario. Numerose coppie vogliono fare poi il consueto brindisi in piazza”.
I prezzi, rispetto al 2014, sono rimasti più o meno invariati. Determinante sarà, come per questi giorni di vacanza, il meteo. Le alte temperature di queste settimane e la mancanza di neve sulle piste da sci favoriscono infatti il turismo nella nostra Provincia, come dimostrano le spiagge piene per il weekend di Natale e Santo Stefano.














