Si stringono i tempi per il confronto tra sindacati e azienda nel delicato percorso di Tirreno Power, da oltre un anno e mezzo bloccata dallo stop ai gruppi a carbone. Un certo ottimismo emerge dalla Flaei Cisl Liguria, che raccoglie i lavoratori delle aziende elettriche: "Alla presenza del nuovo a.d. Allegra, Tirreno Power ha manifestato un ottimo risultato sulla ristrutturazione del debito con le banche, attraverso un piano industriale incentrato sulla sola produzione a gas. E' una maggiore serenità per dedicarsi su investimenti di efficienza sui cicli combinati a gas, per renderli ancora maggiormente competitivi sul discorso del capacity marketing; c'è anche attenzione importante anche sul settore Fonti Rinnovabili".
La riorganizzazione della struttura prevede anche una Funzione Relazioni Esterne che avrà come obiettivo principale quello di interloquire con tutti i soggetti. "Per risolvere entro questo anno la criticità di Vado ligure con difficoltà da affrontare sia in ambito legale, amministrativo e di azionariato. Stiamo lavorando tecnicamente anche con Regione per capire quali soluzioni possibili avere in prospettiva" spiegano i rappresentanti Flaei Cisl.
"Sugli ammortizzatori sociali - aggiungono - stiamo lavorando per avere una prospettiva industriale che ci permetta di applicare anche gli stessi in base a regole certe. L'azienda entro 15 giorni presenterà la riorganizzazione di secondo livello sul territorio, con confronto sindacale".














