“Non sono stati indicati in maniera chiara il numero dei posteggi pertinenziali previsti dai parametri urbanistici per l'intervento complessivo del Progetto Bofill (Torre Orsero e Crescent)”. A rivendicarlo i consiglieri Giampiero Aschiero di API-UDC e Daniela Pongiglione di Noi per Savona che hanno presentato una interpellanza diretta al sindaco e all’assessore competente all’Urbanistica, Livio Di Tullio.
“Chiediamo di sapere quale siano stati gli oneri di urbanizzazione effettivamente versati o trasformati in opere pubbliche a seguito della realizzazione del Progetto Bofill (Torre Orsero e Crescent) e quale sia stato il numero dei posteggi pertinenziali effettivamente realizzati”, chiedono i due consiglieri.
Infatti, come spiegano Aschiero e Pongiglione, “la giunta comunale il 23 marzo 2001 aveva valutato gli oneri di urbanizzazione per il Progetto Bofill in 30 miliardi, pari a circa 15 M, e ne diede comunicazione alla stampa, che pubblicò l’informazione, con il dovuto risalto, il 24 marzo 2001. Era specificato che tale cifra avrebbe dovuto pagare “le opere pubbliche necessarie a trasformare una zona industriale in un quartiere turistico con strade, passerelle pedonali, piazzette, giardini". In diverse successive occasioni i 30 miliardi furono ricordati tra i vantaggi che il progetto Bofill avrebbe portato alla collettività savonese. Inoltre nel V° Programma Pluriennale di Attuazione 2003 -2007 tale cifra viene notevolmente ridimensionata”.
L’interpellanza sarà discussa durante il prossimo consiglio comunale.














