Regno Unito dentro o fuori dall’Unione Europea: è questa la scelta che si troveranno ad effettuare giovedì migliaia di inglesi al referendum sulla Brexit. I sondaggi danno le due posizioni testa a testa, con un lieve vantaggio per i contrari.
A preoccupare maggiormente sono le ricadute dal punto di vista economico, che non sarebbero quasi certamente positive. La sterlina sarebbe destinata a scendere di valore e si prevede una riduzione del Pil, con la perdita di migliaia di posti di lavoro.
Al di là degli aspetti macro, sale la preoccupazione tra il mezzo milioni di italiani che vivono a Londra, la più grande comunità di connazionali all’estero. Tra questi c’è Davide Pastorino, 33enne, nato e cresciuto a Varazze, che da sette anni vive all’ombra del Big Ben. Tre anni fa, dopo un passato come dj e produttore musicale, ha aperto la caffetteria Fleet Street Press. Un progetto commerciale che ha conosciuto un grande successo, che ha portato all’apertura di diversi punti vendita nella City e alla creazione del brand “Press Coffe&Co”
“Uscire dall'Europa “, commenta Davide Pastorino, “sarebbe un clamoroso autogol per il Regno Unito e per l'Inghilterra in particolare. Attualmente non esiste un vero e proprio piano d'azione in caso di uscita, nel senso che non si sa di preciso cosa succederà”.
“Dover trattare l'immigrazione e l’import export con ogni singola nazione”, prosegue il professionista, “non è un processo sicuramente semplice e veloce. Si riaprirebbe il discorso Scozia: nel 2015 decisero di rimanere nel Regno Unito, ma un’uscita dall'Europa potrebbe anche riaprire quello scenario”.
“io personalmente dopo quasi 10 anni qui, con molti altri, reputo Londra casa mia. Dover avere o rinnovare un visto ogni 2 anni sarebbe antipatico e irriconoscente per chi come me, per esempio, investe il suo tempo, il suo lavoro e i suoi risparmi in questa economia. Purtroppo le persone ora anziane vedono l'indipendenza come una soluzione, mentre le nuove generazioni ragionano più in maniera europea. Per questo è difficile prevedere un risultato”, conclude Pastorino.














