Laboratorio di improvvisazione teatrale rivolto ai bambini dagli 8 ai 12 anni a Borgio Verezzi .
A cura di Arianna Comes
Diplomata alla scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova, master in Teatroterapia presso l’Associazione Politeama.
Dal 26 al 31 luglio, tutti i giorni dalle 17. 30 alle 19.30 presso la sede de La Compagnia del Barone Rampante, in Via Municipio 3 a Borgio Verezzi.
Laboratorio teatrale volto alla scoperta di sè, del proprio corpo, e della propria voce a contatto con lo spazio esterno e la natura: si partirà dall'osservazione degli elementi naturali per rappresentarli a modo nostro e creare una piccola storia. Prova aperta finale.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
Tel 348 8978694
segreteria@compagniabaronerampante.it
“ROMEO e GIULIETTA”DiWilliam ShakespeareAnteprima del 50esimo Festival Teatrale di Borgio VerezziPiazza Sant'AgostinoVenerdi' 8 luglio ore 21.30 TraduzioneFausto ParavidinoRegia e AdattamentoCarlo Orlando & Eva CambialeSceneGabriele ResminiCostumiAnna VaraldoAssistenti alle scene e ai costumi Beatrice Iannello e Giulia PozziDirettore di ScenaPietro ZanellaMacchinisti Francesco Damiano e Michele ZangariAssistenti macchinisti Matteo Demi ed Elia Ottonello Tecnico LuciMichele AbrateTecnico del suono Vlad TanaseTecniche di spada Luigi Ciccione Trucco e acconciature Eva Cambiale, Beatrice Iannello, Giulia Pozzi Con Eva Cambiale, Carlo Orlando, Manuel Zicarelli e i Ragazzi della Compagnia del Barone Rampante:Alessandro BadanoLetizia BettiLucrezia BodaAgata BosioFrancesco BosioPaola CalcagnoCamilla Caramella Francesca CeravoloVirginia Dalla TorreGaia De GiorgiElia FarinazzoIacopo FerroAnita GalloGuia Perrone Tosca PerroneCarlo Emilio PiccardoGiulia PozziIlaria PozziFrancesco RepettoVeronica RuffinoSofia SalamoneMattia Ugo Gambetta Un pensiero sullo spettacoloQueste non sono vere e proprie “note di regia”, ci auguriamo che lo spettacolo non ne abbia bisogno. Questo lavoro nasce da una ormai lunga collaborazione con la “Compagnia del Barone Rampante”, una realtà che in dieci anni ha saputo fare di Borgio una città teatralmente sempre viva, un centro di formazione e studio di ottimo livello per i giovani della città e della provincia che in tutti questi anni hanno imparato ad amare e conoscere il teatro, alcuni arrivando anche a farne una professione, nei più diversi ambiti. Questo spettacolo nasce da loro, tutti loro, senza distinzione d’età e formazione, ed è realizzato con loro e per loro. È teatro ragazzi? No, non proprio, perché accanto ai ragazzi recitano anche i loro insegnanti e altri attori professionisti. E’ quindi uno spettacolo “professionale” in tutto e per tutto? No, nemmeno. Per le stesse ragioni di cui prima. Quindi, cos’è? Qualcosa di unico e autentico, di non facilmente definibile: un Romeo e Giulietta dove i ragazzi sono ragazzi davvero, finalmente portati in scena con l’età anagrafica immaginata da Shakespeare, con la loro freschezza, la loro energia e spontaneità, e anche con l’ingenuità e l’immaturità sacrosanta a quell’età, e i grandi sono i grandi, un po’ insegnanti, un po’ colleghi, un po’ fratelli maggiori. Una compagnia un po’ antica, dove si fa scuola ma si impara facendo, calcando le assi del palcoscenico di fronte a un pubblico pagante, assumendosi la responsabilità della propria passione e del proprio talento. È il racconto di Romeo e Giulietta ed anche il racconto di questa compagnia, più unica che rara, che in questi anni ha costruito grazie alla bellezza, alla cultura e al teatro, un argine contro il degrado e l’abbruttimento, un’isola felice dove si può ancora giocare con la poesia, il teatro, il silenzio. Una compagnia che lavora per fare propria la massima di un grande attore, meraviglioso pedagogo: “Tutto il teatro non è altro che amicizia -tranne che per coloro che discutono per avere ragione e che perdono questa amicizia, per vanità o amor proprio.”














