"Sono ormai due mesi che giriamo la nostra valle per far conoscere le ragioni del NO al referendum costituzionale del 4 dicembre, in particolare vogliamo sottolineare quanto la riforma voluta dal governo Renzi non sia espressione dei bisogni dei cittadini comuni, ma piuttosto un ulteriore asservimento Italiano nei confronti dell’Unione Europea, ossia la stessa entità antidemocratica che tempo ci chiede austerità, tagli alla spesa e ai diritti" commentano Christian De Vecchi e Francesco Garofano, Federazione Valbormidese Comitati per il NO.
"Vogliamo esprimere, senza giri di parole, il nostro punto di vista. Proprio perché a chiederci di votare sì al referendum costituzionale sono Renzi, il sistema bancario e quell’Unione Europea che di democratico non ha ormai nemmeno più l’apparenza, occorre far sentire ben chiara la nostra voce e votare NO, senza dubbi, esitazioni e ripensamenti".
"Il nostro ultimo incontro a Cengio ha riscosso un’ottima affluenza di pubblico, questi sono segnali importanti che ci danno la spinta per i prossimi appuntamenti in vista del rush finale di questa campagna elettorale. Giovedì 17 novembre saremo a Carcare, mercoledì 23 a Mallare e infine il 30 Novembre andremo a Cairo".














