Ad una settimana dall’inaugurazione della gestione da parte dell’A.N.F.F.A.S. del Parco Peter Pan e del bar interno, iniziativa caratterizzata dalla volontà di inclusione dei ragazzi con disabilità, l’Amministrazione Cangiano oggi ha dato il via ad un altro progetto di grande rilevanza sociale.
Questa mattina nella Sala Giunta del Comune di Albenga è stata infatti sottoscritta la convenzione con il Presidente Provinciale dell’Associazione Down Savona Onlus (ADSO) signor Giulio Carlini mediante la quale il Comune metterà a disposizione una casa che verrà utilizzata dall’Associazione, in attuazione della recente legge nazionale sul “Dopo di noi”, per abituare i ragazzi a vivere in autonomia, supportati da educatori, in previsione del momento in cui i genitori non saranno più in vita.
Afferma il sindaco Giorgio Cangiano: "I ragazzi dell’A.D.S.O. sono fantastici, sono capaci di dare un affetto puro e privo di calcoli e stanno imparando a vivere in autonomia. I loro genitori sono però comprensibilmente preoccupati per il futuro quando non potranno più occuparsene direttamente. La legge approvata in questa legislatura è sicuramente una previsione di grande civiltà che consente di affrontare questa problematica con una visione nuova e con fondi messi a disposizione dello Stato. Albenga è una delle prime città che rende operativo il progetto “Dopo di noi”e questo mi riempie di orgoglio".
Entra nel dettaglio l’assessore ai Servizi Sociali Simona Vespo: “Sono molto soddisfatta per i progetti che siamo riusciti ad attivare. L’orto sociale, il Social Bar “NonunoMeno” e la gestione del parco Peter Pan ed ora quella della casa per il Dopo di Noi sono sicuramente risultati importanti che ovviamente devono proseguire e che io mi impegnerò a seguire con determinazione. La casa concessa gratuitamente dal Comune si trova in centro città, è al piano terra ed è dotata di ampi spazi esterni e quindi rappresenta la collocazione ideale per il progetto” .
Grande soddisfazione esprime la Vice Presidente dell’A.D.S.O. Ornella Vaccaro che afferma: “Ringrazio l’Amministrazione per la sensibilità dimostrata e per l’importante opportunità che ci ha concesso. Grazie ai contributi che speriamo ci vengano assegnati, in forza di una legge lungamente attesa, e a quelli che sono certa continueremo ad ottenere dalla cittadinanza che ha sempre risposto positivamente alle nostre iniziative di raccolta fondi, riusciremo a ristrutturare al meglio la casa che diventerà il lungo dove i nostri figli inizieranno il percorso per una loro vita autonoma. Oggi è sicuramente un bel giorno per Albenga. Per noi genitori l’inizio di un percorso, finalmente concreto, che ci consente di avere maggiore serenità per il futuro”.














