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Attualità | 08 marzo 2018, 09:48

Finale Ligure: ancora disagi telefonici nelle zone di Finalpia e Calvisio

Rumori sulla linea che rendono impossibili le telefonate da impianti fissi e modem che perdono il segnale wi-fi impedendo la navigazione in internet

Finale Ligure: ancora disagi telefonici nelle zone di Finalpia e Calvisio

Nel Finalese torna a riproporsi, come periodicamente avviene, il problema dei disagi sulla rete telefonica nelle zone di Finalpia, Calvisio e Verzi.

Ci contatta una nostra Lettrice (che, tra le altre cose, era già stata protagonista di numerosi disagi telefonici in passato) e ci racconta le sue recenti vicende: “Sono stata contattata da un venditore e da quel momento ho deciso di cambiare contratto pur restando fedele a Telecom, così mi è stato installato un nuovo modem. E li sono iniziati i problemi: spesso sento rumori sulla linea fissa, tanto che le persone che mi chiamano sono costrette a buttare giù e richiamarmi sul cellulare; ogni tanto il wi-fi perde il segnale e mi impedisce di navigare in Internet”.

Prosegue la nostra lettrice: “Ho già fatto numerose chiamate da settembre, quando sono iniziati i problemi, a oggi. In una di queste telefonate mi è stato suggerito un intervento tecnico da remoto al costo di 30 euro. Ho accettato e per un po’ ha funzionato tutto, ma in tempi brevi si sono manifestati di nuovo gli stessi problemi. Ho richiamato e  il 187 mi è stato detto che sarei stata contattata da qualcuno che non ha mai chiamato. Eppure, dopo poco, mi sono trovata in bolletta un secondo intervento da 30 euro. Con la differenza che la prima volta era stato concordato e accettato, mentre questa seconda volta non mi risulta nemmeno che sia stato effettuato, visto il perdurare dei disservizi. Ho chiesto spiegazioni, auspicando che non sia un abbonamento a un tipo di servizio di assistenza tecnica, perché a me era stato spiegato come un intervento singolo, tra l’altro pagato da me in bolletta per un disservizio causato da loro”.

Conclude la nostra lettrice: “Diventa anche difficile fare reclamo, perché al 187 risponde ogni volta un operatore diverso, bisogna rispiegare il problema dall’inizio, non si riesce ad avere un dialogo costante con un tecnico di fiducia che conosca la natura del disagio. L’ultima volta che ho chiamato un operatore mi ha detto che si sarebbe fatto sentire lui entro 5 giorni ma ne sono passati 10, così ho richiamato, mi è stato suggerito di inviare un reclamo scritto, l’ho fatto e non mi rispondono, per cui non so nemmeno se qualcuno abbia letto le mie rimostranze o no. Tra le altre cose, la banca in cui ho l’addebito per esigenze interne ha cambiato IBAN, per cui ho dovuto fare una semplicissima procedura di spostamento di conto nell’ambito dello stesso istituto di credito. Con la banca nessun problema, mentre la Telecom mi ha creato disagi, con telefonate e e-mail di lamentele per un problema che era tutto loro.

Francamente dispiace vedere che per procacciare i nuovi contratti sono tutti presenti e disponibili, ma poi per i servizi essenziali non si riesce ad avere risposta”.

Alberto Sgarlato

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