Il Comune di Finale Ligure aggiunge un nuovo tassello al suo percorso dedicato alla salvaguardia e tutela delle diverse abilità. E questa volta lo fa con uno spettacolo teatrale, che fa sorridere ma anche riflettere.
Giovedì 13 settembre alle 21, infatti, sul palco dei Chiostri di Santa Caterina, proprio di fronte al Bar Sociale “Nonunomeno”, salirà sul palco il noto attore e autore comico Paolo Ruffini.
Il celebre personaggio televisivo porterà in scena lo show dal titolo “Up & down”, che lui definisce come “Uno spettacolo che parla anche di te… Solo che tu ancora non lo sai”. L’evento è organizzato dall’associazione I Feel Good Finale con il patrocinio del Comune.
Ruffini sarà affiancato dagli attori della compagnia teatrale “Mayor Von Frinzius” e da Claudia Campolongo al pianoforte, per la regia di Lamberto Giannini e con la consulenza artistica di Claudia Mazzeranghi. Prevendite presso il Bistrot Sociale “Nonunomeno”, il Caffè Ferro di Finalmarina e l’infopoint di Finalborgo.it all’interno dell’Oratorio de’ Disciplinanti, nel plesso di Santa Caterina.
Ironia e irriverenza accompagnano gli spettatori in un viaggio che racconta la bellezza che risiede nelle diversità. Paolo Ruffini va in scena con degli attori con la Sindrome di Down, affrontando insieme a loro il significato della parola “disabilità”, fino a dimostrare che la loro dovrebbe definirsi “Sindrome di UP”!
Lo scheletro dello spettacolo è costruito sull’intenzione di Paolo Ruffini di realizzare uno straordinario One Man Show, con imponenti scenografie ed effetti speciali. Parte però una sequela di boicottaggi e rocambolesche interruzioni in cui gli attori fanno irruzione dimostrando di essere molto più abili di lui.
Dimostrando inoltre che ci sono tante persone che non sono abili alla felicità o all’ascolto, ma che alla fine siamo tutti diversamente abili, diversamente normali e meravigliosamente diversi. Una rappresentazione dai connotati surreali e dagli sviluppi inaspettati con una forte connotazione d’improvvisazione, che interrompe le liturgie teatrali e offre al pubblico una vera e propria esperienza in cui le distanze tra palcoscenico e platea si annullano, e alla fine attori e spettatori si trovano per condividere un gesto rivoluzionario: un grande abbraccio.
La “Mayor Von Frinzius” è una compagnia teatrale livornese nata nel 1997, collabora con l’associazione Haccompagnami ed è diretta da Lamberto Giannini. È composta da 97 attori, metà di essi sono persone con disabilità. Allo spettacolo “UP & Down” prendono parte sei attori di questa compagnia: uno di loro è autistico e gli altri cinque hanno la Sindrome di Down.
Abbiamo chiesto un commento a Clara Brichetto, vicesindaco e assessore ai servizi sociali del Comune di Finale Ligure, che da sempre ha sottolineato l’importanza di un progetto di inclusione come il Bistrot Sociale, fin dai primi passi dopo l’insediamento dell’amministrazione attualmente in carica.
Commenta Brichetto: “Ne avevamo sentito parlare questo inverno e ci siamo confrontati con I Feel Good per portarlo a Finale. Lo spettacolo tra l’amministrazione e l’associazione I Feel Good Finale era stato inizialmente programmato per giugno, ma la tournée era già avviata in tutta l’Italia. Avremmo voluto farlo in concomitanza con l’apertura del Bistrot Sociale ma la prima data utile era a settembre, così l’abbiamo colta al volo. C’è sembrato bello, coerentemente con il Bar Sociale, che contiamo di portare avanti molto a lungo nel tempo, sperando che esso cresca sempre di più fino a diventare un punto fermo nella vita finalese, promuovere iniziative legate a questo tipo di lavori. Stiamo contattando altre compagnie, persino intere orchestre formate da individui diversamente abili. Sarà uno spettacolo che farà bene un po’ a tutti, stiamo parlando di giovani diversi da noi ma spesso, sotto tanti aspetti, anche molto migliori. E sapendo seguirli nel modo corretto, prima di tutto a livello familiare, hanno delle capacità intellettuali molto spiccate, delle attitudini eccellenti su molti fronti e un’indole decisamente buona. Complimenti grazie all’attore e autore Ruffini che ha saputo farsi carico di portare avanti questo discorso”.














