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Attualità | 01 aprile 2020, 12:30

"Fior d'Albenga": l'evento è cancellato, ma rinasce in una nuova forma "social"

L'invito del vicesindaco Passino: "Addobbate i vostri terrazzi con un fiore o un'aromatica. Sosteniamo l'economia agricola e lanciamo un messaggio di speranza in queste giornate tristi"

immagine di repertorio

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Come avevamo già annunciato ieri su Savonanews (leggi tutti i dettagli QUI), tra i molti eventi letteralmente “falcidiati” dalle misure di contenimento per il Coronavirus rientra anche Fior d’Albenga.

Questa decisione si è resa necessaria nel corso di una riunione, rigorosamente in videoconferenza, del CLT (Comitato Locale Turismo), durante la quale si sono tracciate le linee guida per la Città delle Torri nei mesi a venire.

Fior d’Albenga avrebbe dovuto allietare la città durante questa imminente Pasqua che, invece, sarà ammantata di un’atmosfera decisamente “particolare”. Ma Albenga è sempre pronta a rialzare la testa e nel corso della seduta del CLT si è parlato di molte misure di rilancio cittadino, dal bike sharing (con punto di ritiro delle bici nel Chiosco Siccardi, all’inizio di viale Martiri della Libertà), alla sospensione di Imu, Tari e Tasi, fino alla valorizzazione dei proventi dell’imposta di soggiorno che, come ha spiegato il vicesindaco Alberto Passino, “non è una tassa ma un’opportunità”.

E proprio con il vicesindaco e assessore alla cultura abbiamo fatto un po’ il punto della situazione.

Esiste la possibilità che sia recuperata Fior d’Albenga?

“Si svolgerà diversamente. Nell’impossibilità oggettiva di potersi muovere nei giorni di Pasqua, il tavolo verde dell’agricoltura, così come il CLT ha deciso per il rinvio al 2021 di Fior d’Albenga così come l’abbiamo imparata a conoscere e ad amare negli anni. Vareremo per quest’anno una iniziativa diversa e molto più social, un evento di sensibilizzazione e di sostegno alla nostra città e al nostro comparto agricolo. La proposta, pienamente compatibile con la possibilità di uscire limitatamente per l’acquisto della spesa e di prodotti di prima necessità, prevede di addobbare il proprio balcone con un fiore o un’aromatica tipica della produzione della nostra piana. Anche il Comune addobberà i propri davanzali e il proprio terrazzo con una cura grafica ed estetica opportunamente studiata, per lanciare il proprio messaggio di solidarietà e, naturalmente, di speranza e di rinascita in queste giornate così tristi e dolorose per l’intera nazione. Non ci arrendiamo, né noi, né il settore turistico, né quello agricolo che – va detto – stanno subendo gravi danni economici”.

Quanti e quali eventi cancellati in questi mesi potranno svolgersi più avanti?

“Il problema va a braccetto con tutti i DPCM rilasciati in questi giorni. Il nostro calendario è pronto da febbraio, ma ha subito continue modifiche e ne subirà ancora. L’incertezza purtroppo al momento regna sovrana, per cui mi è impossibile annunciare con certezza un programma. Ci saranno modifiche rispetto al previsionato, anche perché il Comune sta fronteggiando altri costi non previsti”.

A Natale avevate ricordato, insieme al sindaco, che “Ad Albenga dalla primavera a Capodanno c’è ogni giorno qualcosa da fare”. Tornerà a essere così?

“La speranza per tutti noi è evidentemente quella. Come amministrazione stiamo cercando di dare risposte, ma bisognerà fare i conti con le restrizioni di norma e con quelle economiche. Gradualmente capiremo come si potrà tornare alla normalità, partendo da un dato purtroppo negativo e incontrovertibile: quello di una Pasqua ormai andata a rotoli”.

Alberto Sgarlato

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