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Attualità | 07 maggio 2020, 14:44

Quando inizierà la stagione balneare in Liguria? Le FAQ della Regione sul tema spiagge

Si attendono novità ufficiali per parlare di "stagione estiva", che ad oggi resta ancora sospesa. Attività sportive, passeggiate e cantieristica gli altri temi chiariti nel documento sulla "Fase 2"

Quando inizierà la stagione balneare in Liguria? Le FAQ della Regione sul tema spiagge

Come sono regolamentati gli spostamenti e le lavorazioni legate alla nautica? Quando riapriranno le spiagge? Con la pesca come ci si deve regolare?

Sono queste alcune delle domande a cui, in seguito al DPCM del 26 aprile e dell'ordinanza regionale del 3 maggio che va ad integrarla, ha provato a dare una risposta Regione Liguria con le ormai note "FAQ". Particolarmente interessante però il tema delle spiagge.

Vi si può accedere con la propria famiglia o anche da soli a passeggiare? Fermo restando l'obbligo di adottare le misure di distanziamento sociale, in questo caso il riferimento da seguire è quello delle singole ordinanze dei Comuni, i quali hanno autorità sul demanio e possono limitare l’accesso all’arenile e la sua fruibilità, indicando quali attività possono essere svolte. Alcune amministrazioni infatti hanno optato per consentire l'accesso alla costa solo per raggiungere il mare e svolgervi l'attività sportiva. In linea di massima, senza espliciti divieti contenuti nelle ordinanze sindacali, le passeggiate in spiaggia possono rientrare nelle attività motorie consentite.

Dai contorni sempre più incerti invece la stagione balneare vera e propria. Rispetto ad una prima previsione ottimistica che ne vedeva il via intorno all'inizio di giugno, nelle scorse settimane è intervenuta una norma disposta dalla Regione Liguria, precisamente dal dipartimento salute e servizi sociali che ha posticipato l'inizio al trentesimo giorno successivo al termine delle misure restrittive preventive previste a livello nazionale/regionale legate all’emergenza sanitaria Covid-19. Ad oggi queste norme si protraggono fino al 17 maggio, e quindi si parlerebbe di un ok per i balneari al 17 giugno, ma nei prossimi decreti del presidente Conte si attendono specifiche istruzioni a riguardo.

Questo posticipo ha effetto anche sulla pratica sportiva: vigono dunque ancora le disposizioni sull'uso del mare del periodo invernale. Chi nuota, ad esempio, dovrà segnalare la propria presenza con i medesimi segnalamenti marittimi usati per l'attività subacquea. Secondo le nuove disposizioni è possibile anche surfare o utilizzare un kayak in mare, ricordando che l'ordinanza di sicurezza balneare della Capitaneria di porto non è sospesa.

Una disciplina che interessa molti liguri e sulla quale si cerca di mettere un po' d'ordine è la pesca. La pesca era consentita su moli, banchine e scogliere già dall'ultima settimana di aprile in Liguria, ma dal 4 maggio è possibile praticarla dalle 6 alle 22 anche a bordo di imbarcazioni con un limite massimo di due persone a bordo residenti nella stessa abitazione. I mezzi utilizzati per questa attività però devono essere di proprietà, in quanto ancora vietato l'affitto o il noleggio. Dove consentito dalle ordinanze comunali è inoltre permesso svolgere la pesca da terra, rispettando la distanza interpersonale di due metri. 

Un capitolo a parte merita anche la cantieristica, argomento su cui si è molto adoperato l'ente regionale. Possibile tornare a realizzare imbarcazioni in metallo e vetroresina, purchè provvisti del codice Ateco 33.11, e non sarà più necessario  inviare la comunicazione preventiva alla Prefettura e all’Autorità marittima in caso di navi già allestite ai clienti. Se si è imprenditori artigiani la cui attività non prevede codici Ateco riconducibili alle riparazioni è nuovamente possibile recarsi presso un porto turistico dov'è ormeggiata la barca da manutenere, basterà certificare la qualifica di artigiano e lo spostamento come per "comprovate esigenze lavorative".

Non è tuttavia ancora possibile raggiungere la propria imbarcazione in una regione confinante, come ad esempio la Toscana, ed effettuare uscite in barca con la propria famiglia, seppur convivente sotto lo stesso tetto. E' invece possibile accompagnare, sempre dalle 6 alle 22, una persona diversamente abile e non convivente.

CLICCA QUI per leggere il testo completo delle FAQ di Regione Liguria

Mattia Pastorino

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