/ Cronaca

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Cronaca | 30 giugno 2020, 18:00

I boss "padroni" dell'hotel del Golfo a Finale Ligure: i commenti del sindaco e dell'Associazione Albergatori

Stupore nella cittadina rivierasca dopo la conclusione delle indagini in Brianza con al centro l'imponente struttura dell'ex colonia cremasca

I boss "padroni" dell'hotel del Golfo a Finale Ligure: i commenti del sindaco e dell'Associazione Albergatori

"Sinceramente sorpreso". Si è definito così il primo cittadino di Finale, Ugo Frascherelli, appresa la notizia dell'indagine che ha visto finire in manette per estorsione aggravata dal metodo mafioso e usura Alfonso Pio, figlio del boss della 'ndrangheta Domenico.

La vicenda ha riportato agli onori della cronaca le sorti dell'Hotel del Golfo, la struttura di proprietà dell'Opera Pia Marina e Climatica cremasca dove il figlio del boss della 'ndrina di Desio, in Brianza, aveva fatto sì che la moglie soggiornasse gratuitamente in una suite riservata per poi ottenere il controllo della società che gestiva l'albergo.

"Abbiamo avuto un incontro negli scorsi giorni con il sindaco di Crema ed il presidente della Fondazione che gestisce la struttura nel quale si è parlato della concessione della spiaggia antistante l'albergo, ma di quest'indagine non ne eravamo, ovviamente, a conoscenza". Così il primo cittadino ha commentato ai nostri microfoni l'accaduto delle ultime ore.

"Le gestioni susseguitesi negli anni hanno sempre destato perplessità - commenta invece il presidente dell'Associazione Albergatori finalese, Marco Marchese, soffermandosi sull'aspetto gestionale e turistico della struttura -. La proprietà ha sempre emanato bandi senza mai proporli localmente, ma a cui ha partecipato chiunque, partendo da cifre di gestione alte. Purtroppo non c'è mai stata una gestione ottimale dell'immobile, questo ha sempre destato qualche sospetto".

Negli ultimi periodi, dopo un bando per la nuova gestione naufragato con l'arrivo della pandemia, lo stato del bene di proprietà dell'ente cremasco aveva sollevato il dibattito perfino nel Consiglio Comunale della cittadina lombarda, con la vendita dell'intero hotel come soluzione pensata dalla proprietà per risolvere una questione che negli anni ha destato le perplessità di finalesi e turisti. 

"E' un'ottima struttura - continua Marchese - purtroppo quando è stata ristrutturata lo si è fatto pensando a un'utilizzo come casa di cura, con spazi non organizzati non per uno scopo alberghiero. La posizione invidiabile ne farebbe una struttura che potrebbe portare un valore aggiunto all'offerta alberghiera finalese. Però sarebbe auspicabile in futuro che si valutassero le offerte non solo dal punto di vista economico, ma anche della capacità imprenditoriale dei soggetti coinvolti".

 

Redazione

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium