/ Politica

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Politica | 23 settembre 2020, 12:12

Brunello Brunetto pronto alla sfida regionale: "Conscio dei miei mezzi, ho messo la faccia parlando con le persone"

Il candidato della Lega dopo l'esito della tornata elettorale che lo ha visto premiato con ben 3.733 preferenze: "Voglio portare le mie esperienze a disposizione dei cittadini liguri e della provincia di Savona"

Brunello Brunetto pronto alla sfida regionale: "Conscio dei miei mezzi, ho messo la faccia parlando con le persone"

"Sono molto soddisfatto, l'elettorato credo abbia letto perfettamente il Brunetto pensiero". Così Brunello Brunetto, candidato della Lega alle elezioni regionali, ha commentato l'esito della tornata elettorale che lo ha visto premiato con ben 3.733 preferenze. Il candidato del carroccio più votato nel savonese.

"Ho messo la mia faccia, quello che sono, nulla di più e nulla di meno - prosegue Brunetto - non ho fatto slogan, non ho offerto pranzi e cene, non ho regalato gadget: ho parlato con le persone, quelle che già mi conoscevano e le tante che ancora non mi conoscevano. Con loro ho espresso chi io sia parlando prevalentemente di sanità ma anche di turismo, sport, agricoltura e cercando di approfondire temi che conoscevo in misura minore. Il tutto, evidentemente, ha dato fiducia agli elettori che mi hanno votato: questa è la cosa che mi fa più piacere".

"Adesso cosa dobbiamo aspettarci? Sono qua tranquillo che continuo a fare il mio lavoro, in attesa degli atti formali della Regione e dell'incontro con i vertici della Lega e con il governatore per vedere in quale modo le mie competenze potranno essere sfruttate al meglio - prosegue - come ho già affermato, voglio portare le mie esperienze a disposizione dei cittadini liguri e della provincia di Savona. Come avevo anticipato, non ero a caccia di poltrone ma di un'esperienza diversa e questo è stato capito. Se mi aspettavo un tale successo? Si, se non fosse arrivato mi sarei posto dei seri dubbi sulla mia credibilità. La mia potrà passare per arroganza, ma la forza della mia persona la conosco e se non fossi conscio dei miei mezzi a questo punto della mia vita sarei davvero perduto". 

"La difficoltà è stata far sapere alle persone che ero candidato, perché ci sono state situazioni spiacevoli come ad esempio manifesti strappati. Poi di certo non avevo la pretesa di essere apprezzato da tutti pensando di esserci solo io: a qualcuno è scattato questo tipo di delirio, ma io ho pensato solo a me. Ero però molto fiducioso sulla possibilità di portare a casa un buon risultato".

In conclusione, un pensiero a quella che sarà la situazione dal punto di vista del lavoro che Brunetto ha ricoperto fino alle elezioni: "Nel momento in cui verrà ufficializzato il mio trasferimento a Genova godrò di un'aspettativa prevista dalla legge e ci sarà una persona che prenderà il mio posto non facendo mancare nulla nel suo ruolo".

Roberto Vassallo

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium