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Attualità | 02 dicembre 2020, 11:15

Varazze, arrivano le cartelle Tari e i varazzini si scagliano contro l'amministrazione per gli aumenti

Consigliere minoranza Cerruti: "Risposte dalla mia amministrazione? vedremo, faremo, studieremo. Risultati?"

Varazze, arrivano le cartelle Tari e i varazzini si scagliano contro l'amministrazione per gli aumenti

Arrivano le cartelle Tari per i cittadini di Varazze e scoppiano le polemiche. Molti varazzini infatti hanno potuto constatare un aumento considerevole della tassa dei rifiuti e si sono scagliati contro l'amministrazione.

"Mia madre, proprietaria non residente di un appartamento di 60mq nel suddetto Comune, (calcolato d'ufficio con 4 occupanti, anche se il suo nucleo familiare è composto da 1 persona) è tenuta al pagamento di ben 329 euro per lo smaltimento di rifiuti che non avrebbe potuto produrre, per una tale entità, neanche se fosse stata presente 365 giorni ( ipotesi tra l'altro impossibile, dato tutti i DPCM emessi). L'importo richiesto è 3 volte tanto quello del suo Comune di residenza dove abita e produce rifiuti abitualmente, in un un'appartamento ben più grande" dice una cittadina.

"D'accordo che la Tari è calcolata sulla metratura dell'immobile come da decreto del Presidente della Repubblica ( n.158 - aprile 1999), d'accordo che siamo in una cittadina di villeggiatura e le spese comunali per mantenere ordine e pulizia sono tante, ma, nonostante la sua innegabile bellezza, non mi sembra che Varazze sia, per ora, così esclusiva da giustificare tariffe così alte. Forse il Comune intende far cassa per sistemare quei due cadaveri in centro (leggi Invidia e Kursaal) e dare, finalmente, più contegno alla città? Sono convinta che non sarò l'unica a esplicitare un profondo dissenso agli amministratori comunali varazzini e mi auguro scendano a più miti consigli. Varazze è pure dotata di cassonetti muniti di apertura tramite badge identificativo: perché tali dispositivi non vengono utilizzati al riguardo?" conclude.

"Durante la discussione del bilancio previsionale 2020 e nelle successive sedute di variazione avevamo verificato e lamentato che la TARI per le utenze domestiche sarebbe aumentata in media del 5-10% a seconda delle situazioni - il commento del consigliere comunale di minoranza di Patto per Varazze Gianantonio Cerruti.

"Lo scorso aprile, durante il periodo del primo lockdown, avevo proposto pubblicamente un “pacchetto anticrisi” per andare incontro ai cittadini, tra cui la riduzione della TARI per le utenze non domestiche" - prosegue Cerruti - Risposte dalla mia amministrazione? vedremo, faremo, studieremo. Risultati?".

Il consiglio comunale qualche settimana fa aveva approvato l’agevolazione per le utenze non domestiche per mitigare, almeno parzialmente, le gravi criticità economiche che l’emergenza Covid -19 ha prodotto in particolar modo nel lockdown e nel periodo di ripresa delle attività.

"L'amministrazione aveva finanziato con risorse proprie 200mila euro per le agevolazioni nella misura del 50% della quota variabile, riconoscendo una riduzione del 25% anche alle attività meno colpite. il pagamento della tari era stato spostato a dicembre 2020 e gennaio 2021 proprio per dare la possibilità alle attività economiche ed ai cittadini la possibilità di superare un momento di crisi che purtroppo sembra in realtà proseguire. Proprio per questo - aveva spiegato il vice sindaco reggente Luigi Pierfederici - stiamo studiando anche un sistema di sostegno diretto alle famiglie che siano in difficoltà con il pagamento della tari in aggiunta a quanto già il comune mette normalmente in campo tramite i servizi sociali ed, ovviamente, saremo pronti ad ulteriori agevolazioni o modifiche necessarie dopo i recenti decreti".

Luciano Parodi

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