Ad Albenga, per tutti i giovani, è semplicemente “Il Brodi” o “Secco”. Marco Sanguineti è stato per anni un punto di riferimento della movida ingauna, animando piazza delle Erbe con la “Taberna del Foro”, il locale aperto precedentemente dall’amico fraterno Bruno Robello De Filippis e poi gestito insieme per un periodo. Vero trascinatore, ora l'esercente di origini alassine ha però deciso di intraprendere un nuovo percorso e di lasciare quella piazza che lo aveva eletto “fratello”, amico di tutti.
È lo stesso Marco “Secco” a comunicarlo con un lungo post sui social, congedandosi così da un capitolo importante della sua vita e della vita della città.
“Difficile riassumere questi dieci anni – scrive -. Dieci anni in cui ho avuto il privilegio di vedere rifiorire un centro storico e di far parte di questo sviluppo fin dal primo momento. Dieci anni in cui ho incrociato numerose persone che si sono rivelate importanti per me e che non so nemmeno da dove iniziare a ringraziare. Dieci anni in cui abbiamo fatto un sacco di aggregazione con colleghi e amici, gettando il cuore oltre l’ostacolo. Dieci anni in cui ho visto centinaia di ragazzini diventare adulti e scegliere di vivere i loro momenti importanti e il loro tempo libero nella nostra amata piazzetta”.
“È emozionante, ed è stato davvero un grande onore, essere anche solo un piccolo punto di riferimento per i momenti di vita sociale di molti, giovani e meno giovani – continua -. Come tutti i percorsi di evoluzione, anche il mio cambia: da oggi la mia esperienza in piazza delle Erbe e alla Taberna del Foro si conclude. La nostalgia è già fortissima solo al pensiero, ma è altrettanto forte la voglia di nuovi progetti, che vi racconterò nel futuro prossimo”.
“Difficile sintetizzare i ringraziamenti: li estendo a tutti voi che mi avete supportato in ogni dimensione, tempo e modo. Ringrazio Albenga, perché mi ha dato più di quanto io abbia dato a lei. Ringrazio tutti i miei collaboratori di questi anni. Ringrazio il comune e le istituzioni che si sono rese accoglienti alle nostre a volte ‘strambe’ idee, ringrazio tutti quelli che sono passati anche solo per una birra, una gag, una risata insieme. Ringrazio i nuovi gestori de La Taberna del Foro: a loro va il mio più sincero ‘in bocca al lupo’”, conclude.














