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Sanità | 28 gennaio 2021, 16:00

In Val Bormida un'unità mobile per l'attività di prelievo ematico e supporto diagnostico

Il progetto della durata triennale (2021-2024), è stato approvato nei giorni scorsi dall'Asl2

In Val Bormida un'unità mobile per l'attività di prelievo ematico e supporto diagnostico

Un'unità mobile per l'attività di prelievo ematico e supporto diagnostico nel territorio del Distretto sanitario delle Bormide. Nel giorni scorsi il progetto è stato approvato dall'Asl2, come si evince dalla delibera pubblicata sul proprio albo pretorio. 

Tale programma consentirà di effettuare i test (anche di diagnostica radiologica) vicino al paziente o nel luogo in cui viene fornita l’assistenza sanitaria, determinando conseguentemente una riduzione del numero di prelievi ematici, del tempo di attesa dei pazienti per ottenere le risposte agli esami e quindi una migliore gestione clinica dei pazienti, tenuto conto anche dell'attuale fase emergenziale legata alla diffusione del Covid. 

Il progetto dovrebbe prevedere le seguenti attività: identificazione del fabbisogno attraverso l’analisi dei flussi di accesso ai centri prelievi attualmente presenti in Val Bormida, con attenzione ai comuni di residenza dei fruitori, alle distanze chilometriche dal polo sanitario principale e alle caratteristiche della viabilità; riconoscimento delle caratteristiche dell’unità mobile rispetto alla tipologia di prestazioni e alla peculiarità del territorio; predisposizione dell’unità mobile fornendola di tutti i materiali/strumenti non in dotazione standard, ma necessari per lo svolgimento dell’attività prevista dal progetto, sia per quanto riguarda la connessione dell’unità mobile al LIS di laboratorio - soprattutto se presenti i POCT - affinché i dirigenti del laboratorio possano firmare e validare i test da remoto, sia per quanto riguarda l’attività radiologica mediante la dotazione di apposita ed idonea apparecchiatura; identificazione del numero e della tipologia di figure professionali necessarie allo svolgimento dell’attività; redazione delle procedure volte a garantire il corretto funzionamento del processo diagnostico e delle istruzioni operative che consentano un corretto svolgimento delle attività e stesura del protocollo di intesa con gli enti terzi coinvolti (comuni); avvio dell’Istruttoria per l’istanza di autorizzazione del Punto Prelievi Mobile; compilazione del crono-programma necessario per la pianificazione delle attività.

Il costo del sevizio, la cui durata è stata prevista per il triennio 2021-2024 (dal 1 aprile 2021 al 31 marzo 2024), è stato quantificato in 210.000,00 euro. 

Redazione

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