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Attualità | 22 marzo 2021, 12:29

Giornata Mondiale dell'Acqua: il sindaco di Quiliano Isetta parteciperà al dibattito “Il futuro dell'Acqua non è in borsa”

Nello statuto del comune savonese l'acqua, con un articolo dedicato, è riconosciuto come "bene comune primario e patrimonio dell'umanità"

Giornata Mondiale dell'Acqua: il sindaco di Quiliano Isetta parteciperà al dibattito “Il futuro dell'Acqua non è in borsa”

“Diamo valore all'acqua”: questo è il tema con cui le Nazioni Unite hanno deciso di caratterizzare la Giornata Mondiale dell’Acqua 2021.

La Giornata Mondiale dell'Acqua è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, prevista all'interno delle direttive dell'Agenda 21, risultato della Conferenza di Rio. Dedicare una giornata a questo tema importante è un’occasione per sensibilizzare la cittadinanza alla questione critica dell'acqua nella nostra era, con un occhio di riguardo all'acqua dolce e alla sostenibilità degli habitat acquatici.

Argomento questo molto sentito dal Comune di Quiliano che ha nel proprio Statuto Comunale un articolo che così recita: “Tutela dell'acqua quale bene comune”.

In conseguenza di ciò, il Comune di Quiliano riconosce l'acqua quale bene comune primario e patrimonio dell'umanità. Ritiene altresì che l'acqua sia un diritto umano fondamentale, universale e degno di protezione giuridica e si impegna al mantenimento della sua natura pubblica ed inalienabile, in quanto servizio di interesse generale privo di rilevanza economica. Il Comune si impegna ad utilizzare, proteggere, conoscere e promuovere l’acqua come bene comune, nel rispetto dei principi fondamentali della sostenibilità integrale (ambientale, economica, politica ed istituzionale).

E' necessario considerare i beni comuni, a partire dall’acqua, come un valore fondante delle comunità e della società senza i quali ogni legame sociale diviene contratto privatistico e la solitudine competitiva l’unico orizzonte individuale.

La crisi ecosistemica, climatica, economica e sociale e l’emergenza sanitaria che abbiamo di fronte necessitano una radicale inversione di rotta e un approccio innovativo volto alla tutela, alla difesa e alla “cura” (intesa come forma di “interessamento solerte e premuroso per un oggetto, che impegna sia il nostro animo sia la nostra attività”) dei beni comuni, dell'acqua e dell'ambiente che si dovrebbe basare sulla partecipazione diretta delle comunità territoriali alle decisioni, in quanto esercizi di democrazia fondamentali per orientare le politiche di sviluppo locale e costruire scenari di giustizia sociale ed ambientale.

Nella giornata di oggi 22 marzo 2021, il Sindaco raccoglie l’invito del Comitato Acqua Bene Comune e seguirà il dibattito on line “Il futuro dell'Acqua non è in borsa” dove sarà portato un contributo del Relatore Speciale delle Nazioni Unite sul Diritto Umano all'Acqua Potabile e ai Servizi Igienico-sanitari, Pedro Arrojo-Agudo, da Dacia Maraini, “la signora dell'acqua” per il suo costante impegno a difesa di questo bene comune, Padre Alex Zanotelli (missionario Comboniano), Emilio Molinari (ambientalista e storico attivista del movimento per l'Acqua), Luca Celada (giornalista) e a Renato Di Nicola (Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua).

Comunicato stampa

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