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Attualità | 14 ottobre 2021, 14:56

Anche a Noli Mussolini è cittadino onorario. Il sindaco: "Revocheremo l'onorificenza"

"Nessun revisionismo o biasimo verso gli amministratori dell'epoca. Ma lo dobbiamo a chi ha combattuto contro quegli ideali"

Anche a Noli Mussolini è cittadino onorario. Il sindaco: "La revocheremo"

Ha come scoperchiato il proverbiale vaso di Pandora sulle cosiddette "Predappio d'Italia" la vicenda della richiesta di revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini sollevatasi a Finale.

Qualcuno si è chiesto quali comuni, agli albori del Ventennio Fascista, abbiano concesso l'onorificenza al dittatore. Spesso, infatti, non tutte le amministrazioni locali hanno contezza di quali e quanti siano i loro cittadini onorari.

Era, ad esempio, il caso di Noli: "Un qualche dubbio, fra i tanti, e, soprattutto, grazie alla ricerca di uno storico - spiega in una nota il sindaco Lucio Fossati - siamo venuti a conoscenza del fatto che fra i Cittadini Onorari del nostro comune vi è anche Mussolini".

La decisione fu presa, rivela il primo cittadino, con un delibera di Consiglio Comunale (la numero 113 del 13 maggio 1924) con la quale si è conferita la Cittadinanza Nolese Onoraria, appunto una delle tantissime in Italia, all'allora Presidente del Consiglio dei Ministri.

"Stupore, certamente, ma anche consapevolezza" sono state le prime sensazioni della giunta nolese, la quale annuncia una presa di posizione diametralmente opposta a quella dei vicini finalesi e procederà con la revoca.

"Nessun revisionismo storico, ci mancherebbe, né tantomeno un qualche biasimo verso gli Amministratori dell’epoca; probabilmente non avevano grande libertà di scelta - scrive Fossati - La storia va sempre contestualizzata".

"Oggi, invece, grazie a tutti coloro che hanno combattuto, anche a prezzo della vita, contro Mussolini e contro tutto quanto ha rappresentato e significato, ognuno di noi è libero di scegliere e il Comune di Noli sceglierà - afferma il sindaco - Considerate le innumerevoli, evidenti, legittime motivazioni a breve verrà predisposta una delibera di Consiglio atta a revocare quella del 1924: il Duce non sarà più cittadino onorario di Noli" conclude.

 

Mattia Pastorino

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