/ Politica

Politica | 15 ottobre 2021, 15:25

Savona 2021, Darsena, Russo: “Un patto tra comune, residenti ed esercenti pubblici è nell’interesse di tutti”

Dopo aver incontrato il Comitato degli abitanti, il candidato sindaco Marco Russo ha indicato tre linee di azione contro degrado e malamovida: “Più polizia municipale, mediazione del comune tra i diversi soggetti; promozione di un divertimento sano”

Savona 2021, Darsena, Russo: “Un patto tra comune, residenti ed esercenti pubblici è nell’interesse di tutti”

 

Un patto tra comune, residenti ed esercizi pubblici per il bene di un quartiere che è una delle icone della nostra città”. Ecco il pensiero del candidato sindaco Marco Russo, che nel corso della campagna elettorale ha battuto palmo a palmo tutta la città. Il giro nei quartieri lo ha portato anche in Darsena, dove alcuni giorni fa ha incontrato i rappresentanti del comitato “residenti centro storico e darsena” autori di una petizione indirizzata al prefetto e al futuro sindaco per chiedere la soluzione dei problemi di igiene, ordine e sicurezza pubblica.

Ho ascoltato le richieste degli abitanti di piazza d’Alaggio, via Baglietto, del complesso Filo d’Acqua e delle zone limitrofe (via Gramsci, via Pietro Giuria) che lamentano problemi dovuti a una ‘malamovida’ che disturba il riposo notturno, fenomeni di degrado, di devianza giovanile. Anche qui, come in moltissime altre situazioni, ho riscontrato un senso di abbandono e di frustrazione dovuto alla mancanza di ascolto che il comune ha avuto negli ultimi 5 anni”.

Le linee d’azione proposte da Russo riguardano sostanzialmente tre punti: legalità; ascolto e ricerca di equilibrio tra le diverse esigenze; promozione del divertimento sano.

E’ necessario - ha spiegato il candidato sindaco - potenziare l’organico dei vigili urbani, prendendo in considerazione anche l’ipotesi di installare telecamere di video sorveglianza, perché su legalità e sicurezza non si transige. Ma è importante anche ascoltare le esigenze dei diversi attori e andare alla ricerca di un equilibrio tra le diverse istanze. Un patto tra comune, attività commerciali e residenti è nell’interesse di tutti”.

Russo ha spiegato infatti che “ai residenti serve un quartiere animato dalle attività commerciali, mentre agli esercenti servono i residenti, perché un quartiere, per essere definito tale, ha bisogno degli abitanti. Ecco perché occorre la mediazione da parte del Comune per ristabilire un equilibrio virtuoso e di qualità”.

Per quanto riguarda, invece, i giovani Russo ha spiegato che “vanno create nuove occasioni di svago per i giovani per evitare fenomeni di devianza, ubriachezza, spaccio e uso di stupefacenti e per promuovere un divertimento ‘sano’ potenziando le sinergie con le società sportive o associazioni”.

 

I.P.E.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium