/ Attualità

Attualità | 26 novembre 2021, 07:30

Unitalsi Finale-Albenga-Imperia, Bergallo lascia la carica di presidente: "Porto con me momenti commoventi"

Dopo 5 anni la sottosezione cambia guida, ma prima l'affidamento a Maria Ausiliatrice: "Indimenticabile l'arrivo della statua della Madonna di Fatima"

Unitalsi Finale-Albenga-Imperia, Bergallo lascia la carica di presidente: "Porto con me momenti commoventi"

E' pronta a cambiare guida la sottosezione Unitalsi di Finale-Albenga-Imperia, che nei giorni scorsi ha visto svolgersi le votazioni da parte dei soci effettivi per determinare la composizione del nuovo consiglio e nominare le cariche, tra cui quella del presidente.

Un incarico durato qualche mese in più del previsto quello che va a chiudersi per il presidente uscente, Simone Bergallo, pronto a lasciare strada nei prossimi giorni al socio Michele Salvatore. Ma non senza un ultimo atto.

Nella giornata di sabato 27 novembre prossimo, infatti, durante la Giornata dell'Adesione i soci si troveranno presso il Santuario dedicato a Maria Ausiliatrice a Feglino per affidare la sottosezione alla Vergine apparsa sulla collina di Prà a una giovane pastorella, Angela Berruti, e poi ad altri feglinesi nel 1874.

Un ultimo atto, prima di rettificare la nomina del nuovo direttivo tramite decreto del vescovo Guglielmo Borghetti, che va a chiudere una sorta di cerchio per Bergallo: "Lascio l'incarico, nonostante abbia svolto un solo mandato rispetto ai due consentiti, per la coscienza di non poter, per i molti impegni personali, garantire di dedicare alla sottosezione il tempo che necessita. Però ci tenevo a chiudere a Feglino la mia esperienza da presidente".

Il motivo è semplice, ed è legato a uno dei momenti che Bergallo porterà sempre con sé: "Sono stati due gli eventi che ricordo più volentieri: il peregrinaggio delle reliquie del corpo incorrotto di Santa Bernadette, col rapporto creatosi coi fedeli avvicinatisi alla reliquia, e la peregrinatio della statua della Madonna di Fatima nel 2016, proprio dopo poco tempo dalla mia elezione. E proprio alla statua e al santuario del finalese è legato uno dei ricordi più commoventi".

"In occasione della vigilia del centenario dell'apparizione la statua arrivò a Savona, evento da tutti ricordato con affetto - dice Bergallo - per una peregrinazione nei santuari savonesi: a Feglino organizzammo una cerimonia al santuario con processione successiva per raggiungere la chiesa parrocchiale. La pioggia sembrava poter minacciare lo svolgimento dell'evento, coi fedeli, specialmente i più anziani rimasti in paese ad attendere la statua che però non si sarebbe potuta esporre alle intemperie. Appena terminati i canti smise di piovere e potemmo procedere. Lo percepii come un segno. In quell'occasione il calore e l'affetto verso l'associazione furono incredibili, sono proseguiti nel tempo e sempre ricordati con gioia".

Sul sentiero dei ricordi quindi si chiuderà l'esperienza alla guida della sottosezione per Bergallo, che però resterà per coadiuvare il proprio successore: "Sarò ancora a disposizione per senso di continuità, per dare al mio successore una figura alle spalle che dia esperienza".

Mattia Pastorino

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium