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Eventi | 30 novembre 2021, 17:30

Savona, presentato il libro al teatro Chiabrera dell'architetto Canziani: "Se non riusciamo a formare le persone non si riesce ad ottenere qualcosa dal paesaggio" (FOTO)

"La coscienza del paesaggio", si ispira al lavoro dello storico Soprintendente ai Monumenti della Liguria dal 1955 al 1964 Armando Dillon

Savona, presentato il libro al teatro Chiabrera dell'architetto Canziani: "Se non riusciamo a formare le persone non si riesce ad ottenere qualcosa dal paesaggio" (FOTO)

"La coscienza del paesaggio. Armando Dillon e la tutela in Liguria". Questo il titolo del libro dell'architetto della Soprintendenza settore architettonico Andrea Canziani che è stato presentato ieri pomeriggio al Teatro Chiabrera di Savona con le domande all'autore di Fabio Fazio.

Canziani, ha ricostruito il contesto urbanistico e architettonico degli anni 50 mettendo in luce la visione lungimirante e anticipatrice di Dillon, Soprintendente ai Monumenti della Liguria dal 1955 al 1964.

"Per passione e casualità ho dato vita a questo libro, per anni in Sovrintendenza vedevo sempre la sua firma in calce negli atti e c'era una grande curiosità in questa figura - specifica Canziani - ho avuto poi la possibilità di accedere ai suoi archivi, c'è stata l'opportunità di parlare con i suoi figli e cominciare ad entrare nella sua vita".

"Il paesaggio nasce per addizioni di piccole parti, non riusciamo a modificarlo, non c'era neanche un motivo per modificare ciò per secoli era avvenuto. Le cose cominciano a cambiare con l'inizio del XX secolo" prosegue l'autore.

In un'Italia infatti che già manifesta i primi segnali della speculazione edilizia e del turismo di massa solo pochi intellettuali sono consapevoli della necessità della pianificazione e della tutela paesaggistica. Dillon era stato uno di questi, la sua caparbia volontà e determinazione nel cercare sempre soluzioni efficaci sono infatti il segno di una resistenza culturale ma anche morale ed etica a difesa dell'interesse pubblico, per garantire un futuro al paesaggio ligure ed italiano.

"La coscienza del paesaggio viene proprio da idee che Dillon mette insieme nella sua ricerca, se non riusciamo a formare le persone non si riesce ad ottenere qualcosa dal paesaggio" ha continuato Andrea Canziani.

Luciano Parodi

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