Via XXV Aprile, come cambia un quartiere. Con l'installazione della staccionata a protezione della recentissima scogliera protettiva realizzata per la messa in sicurezza del rio Nanta, il sindaco di Carcare Christian De Vecchi ha fatto il punto della situazione sui lavori eseguiti negli ultimi cinque anni.
"Il quartiere ha lentamente cambiato volto, migliorando la qualità di vita dei residenti - spiega alla nostra redazione il primo cittadino - Il vecchio marciapiede ampio circa 80 centimetri è stato allargato di oltre un metro diventando pista ciclabile".
"Nel passato via XXV Aprile era considerata come una sorta di variante di via Nazionale (Sp 29, ndr) - aggiunge - Le auto transitavano ad alta velocità mettendo in pericolo la sicurezza dei pedoni. Per ovviare a tale criticità abbiamo installato tre dossi/attraversamenti rialzati per rallentare la corsa dei veicoli".
"Abbiamo realizzato un marciapiede di collegamento con l'incrocio del bivio (zona vetreria, ndr). Questa banchina prosegue sino a San Giuseppe (frazione del comune di Cairo Montenotte, ndr) creando di fatto un unico anello di percorrenza sicura. Prima i pedoni camminavano a bordo strada senza alcuna protezione".
"La scogliera protettiva è stata realizzata a seguito dell'alluvione. La furia del rio Nata aveva eroso le sponde. Un intervento da 150 mila euro eseguito in somma urgenza" conclude il sindaco De Vecchi.



















