Trasferimento degli uffici comunali a palazzo di città: il gruppo "+Cairo" interroga il sindaco Paolo Lambertini (e la sua giunta): "Lo scorso 1° febbraio 2019 l'assessore ai lavori pubblici Fabrizio Ghione, interrogato sul trasferimento degli uffici comunali a Palazzo di città, aveva comunicato che nel mese di ottobre 2018 si era svolto un incontro con la Sovrintendenza e che era in corso la progettazione definitiva per il trasferimento del palazzo comunale nella nuova sede in piazza della Vittoria" spiegano in consiglieri comunali Fulvio Briano, Renzo Berretta e Alberto Poggio.
"Il 20 aprile 2020 è stato dichiarato che in sede di Consiglio comunale era stata richiesta opportuna autorizzazione alla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le provincie di Imperia, La Spezia e Savona visto il progetto presentato dalla ditta Giustiniana. Nel tempo è stato comunicato che non si poteva ragionare di ritardi, non essendo mai stata indicata nel contratto di appalto sottoscritto con la suddetta ditta una scadenza, né per lasciare l'attuale palazzo Pertini, né per trasferirsi nella nuova sede a Palazzo di Città" aggiungono i consiglieri.
"A fine 2020 è stato dichiarato sempre dall'assessore ai Lavori Pubblici che il trasferimento sarebbe avvenuto nella primavera del 2021, dando comunicazione sulla stampa locale dell’esecuzione dei lavori necessari. Successivamente è stata data comunicazione dello slittamento a settembre 2021. Il 22 marzo 2022 è stata pubblicata una determina avente come oggetto 'lavori di adeguamento alla normativa di prevenzione incendi per la messa in sicurezza dell'edificio di palazzo di città ai fini del trasferimento degli uffici comunale'. Il 7 maggio 2022 è stata pubblicata la trattativa diretta Mepa con scadenza 10 maggio 2022 per un importo di 4.000,00 euro relativamente al suddetto intervento. Tutte le determine hanno ad oggetto il palazzo di città, ma senza alcuna indicazione di tempistiche".
"Anche la determinazione numero 473 dell'11 luglio 2022 ha come oggetto i lavori di manutenzione straordinaria inerenti la rampa, scale e zoccolatine esterne di palazzo di città, volti al risanamento delle infiltrazioni presenti ai locali interrati e seminterrati del palazzo di città, ma sulle tempistiche si legge solo 'un fase di avvio'. Il 15 luglio l'assessore ai lavori pubblici ha dichiarato che anche nelle più rosee delle ipotesi non ci sarà trasloco prima di ottobre. Sono trascorsi cinque anni e mezzo e ad oggi non è dato conoscere una tempistica certa per il trasferimento degli uffici comunali nella nuova sede di piazza della Vittoria".
Il gruppo "+Cairo" interroga il sindaco "per avere informazioni in merito allo stato attuale del progetto definitivo e alla sua approvazione; conoscere le tempistiche per il trasferimento degli uffici comunali nella nuova sede di piazza della vittoria; avere informazioni sul perché il cambio di destinazione d’uso da biblioteca a uffici non sia stato presentato tempestivamente; sapere se si siano svolti ulteriori incontri con la ditta Giustiniana s.r.l. di Gavi (AL) e se con tale società sia in corso un eventuale contenzioso connesso con le operazioni di trasloco e di permanenza degli uffici comunali nell'attuale Palazzo Pertini; sapere se per le opere che si ritengono ancora o nuovamente necessarie sia stato fissato e concordato un crono-programma scadenzato; conoscere le motivazioni per cui ad oggi non si sia ancora provveduto al trasferimento; apprendere i costi aggiuntivi sostenuti dall'ente a causa del protrarsi dei tempi di trasferimento; conoscere se il ritardo nello spostamento del comune e, conseguentemente, il rinvio dell'insediarsi di soggetti privati nel palazzo Pertini, non configuri un danno erariale; sapere se il sindaco e la giunta comunale siano consapevoli della necessità di procedere celermente al trasferimento degli uffici comunali in locali più idonei nell'interesse degli utenti e dei dipendenti comunali o se come già dichiarato dopo un anno dal trasferimento della biblioteca a Palazzo Scarampi, il sindaco Lambertini pensi ancora che: 'non c'è nessuna urgenza dì correre da parte nostra', nonostante in una seduta del consiglio comunale, in ordine alle valutazioni di opportunità al trasferimento della sede comunale, ha riconosciuto 'dì non aver mai messo indubbio la bontà complessiva messa in campo con il finanziamento Par-Fcis'".














