Grande chiusura di Ottobre De André. Ancora una volta i “Fieui di caruggi” fanno centro e riescono a regalare emozioni forti al “loro” pubblico.
In un Teatro Ambra, completamente esaurito, come sempre accade per i loro eventi, hanno saputo creare un'atmosfera magica tra gli ospiti sul palco, trasformato in cantina, e gli spettatori.
Un Antonio Ricci in grande spolvero e pungente più del solito ha ironizzato con particolari inediti sulle polemiche che lo vedono protagonista per alcuni recenti servizi di Striscia la Notizia, scatenando le risate del pubblico, ed è stato un padrone di casa amabile, innamorato della sua città e legatissimo alla sua gente, spalleggiato da un Gino Rapa vero mattatore con il suo umorismo e le sue capacità dialettiche.
Ha colpito al cuore Erika Mineo, in arte Amara, per la voce e soprattutto per i testi di grande profondità. Per lei applausi prolungati e tanta palpabile emozione. Dori Ghezzi, la dolce madrina dell'evento, e Gigliola Cinquetti sono state due amiche ritrovatesi, grazie ai Fieui, dopo quarant'anni con tanti ricordi da condividere e confidenze da scambiarsi, come se fossero in un salottino privato e non sul palco di un teatro gremitissimo. E anche questo fa parte della magia di Ottobre De André. La cantante di “Non ho l'età” ha interpretato alcuni dei suoi grandi successi e regalato al pubblico una “Canzone di Marinella” da brividi.
E ancora momenti di forte commozione per la presenza di Mattia Villardita, un vero supereoe della nostra epoca che dedica il tempo libero dal lavoro a visitare i piccoli pazienti oncologici (e non solo) degli ospedali nelle vesti di Spiderman, l'uomo ragno, regalando sorrisi e attimi di spensieratezza a chi attraversa momenti davvero difficili. E in sala molti occhi lucidi per la commozione.
Non sono mancati anche allegria e divertimento grazie a Giorgio Vanni e Max Longhi, notissimi autori e interpreti di motivi, da Pokemon a Dragonball, che hanno caratterizzato l'infanzia e l'adolescenza di intere generazioni.
Applauditissimi, così come Andrea Filippi, interprete delle più belle canzoni di Faber con un'impronta giovanile e coinvolgente.
Ciliegina sulla torta la coppia “bostoniana” Eileen Rose e The legendary Rich Gilbert. Irresistibili per capacità e simpatia hanno incantato il pubblico. E complimenti ai Fieui per averli portati ad Albenga.
Franco Fasano e Mauro Vero, ormai presenze fisse e colonne portanti dell'evento, hanno ancora una volta garantito momenti di grande musica. E tutto per beneficenza, a sostegno della Comunità di don Gallo.
"Si può fare del bene, stando bene. Bravi tutti!" commentano i Fieui

































