“Consapevoli dell’impatto ambientale che l’alimentazione ha sul pianeta e sulla salute, anche quest’anno la mensa del Campus universitario di Savona dell’Università degli Studi di Genova aderisce alla Green Food Week organizzata da Foodinsider dal 5 al 9 febbraio, per incoraggiare le mense italiane a offrire un cibo amico del pianeta con menù più sostenibili”.
Anche quest’anno le mense dell’Università di Genova aderiscono alla Green Food Week per sedersi, idealmente, a questa grande tavolata dove i commensali di mense scolastiche, universitarie e aziendali, associazioni e medici pediatri, si uniscono per fare qualcosa per proteggere l’ambiente. Una scelta che vuole contribuire significativamente a ridurre l’impatto dell’alimentazione sul clima perché, come tutti gli studi scientifici confermano, il sistema alimentare genera più di un quarto di tutte le emissioni di gas serra del pianeta.
La Green Food Week è l’occasione per ritornare alla dieta Mediterranea, dove i legumi sono i protagonisti del pasto, il cibo è stagionale e locale, prodotto con tecniche che preservano la fertilità del suolo (biologico), tutte condizioni che garantiscono una migliore qualità del cibo, evitando sprechi alimentari. L’iniziativa, promossa da Foodinsider, si lega a M’illumino di meno del programma Caterpillar di Rai Radio2 e coinvolge tantissime mense dal nord al sud Italia.
“Siamo in prima linea per quanto riguarda la sostenibilità – spiegano dal Campus di Savona -, non solo dal punto di vista energetico ma anche dal punto di vista ambientale e alimentare”.
“La mensa universitaria savonese, infatti, può essere definita “plastic free” ed è molto attenta all’alimentazione sostenibile – proseguono -. Questo gli ha permesso nel 2022 di ricevere la menzione speciale del Premio nazionale Compraverde – Sezione Mensa Verde, destinato agli Enti che hanno mostrato una particolare attenzione alla qualità del cibo (biologico, km zero, stagionale, equo-solidale) e alla riduzione degli impatti ambientali e sociali legati alla gestione della mensa!.
“La società 'Le Ottomani', che gestisce la mensa universitaria savonese, ha aderito con piacere ala Green Food Week 2024 studiando attentamente le proposte alimentari per la settimana green privilegiando il consumo di prodotti locali, biologici e alimenti a basso impatto ambientale, offrendo anche un’ampia scelta di piatti per chi ha intolleranze alimentari – continuano -. I menù proposti hanno una grande percentuale di piatti vegani e vegetariani e per tutta la settimana non è presente carne rossa, proprio per contribuire a ridurre le emissioni di gas serra collegate al cibo, senza rinunciare al gusto”.
La settimana inizierà giovedì 5 febbraio, giornata nazionale contro lo spreco alimentare; in tale occasione gli utenti potranno portare a casa eventuale cibo acquistato e non consumato in un proprio contenitore. Inoltre, analogamente a quanto proposto a livello nazionale, anche nella mensa savonese giovedì 8 febbraio sarà una giornata meatless, cioè senza carne e pesce, per ridurre ulteriormente la pressione sull’ecosistema. “Scegliere cosa mangiare può ridurre l'impronta ambientale personale, ma farlo insieme a tante persone che mangiano in mensa ha un impatto significativo sul clima, perché può stimolare la condivisione di un’etica con un profondo valore conviviale. Ecco perché per la nostra realtà territoriale la Green Food Week è un’occasione importante per esserci e contribuire a prendere coscienza del fatto che il clima siamo noi”, concludono dal Campus di Savona.
La Green Food Week sarà tracciata sui social con #greenfoodweek24. Info sulla mensa del Campus di Savona QUI.














