L'urbanizzazione, con l'obbiettivo di “ridare valore a tutti i territori più nobili e importanti” con attenzione ai grandi progetti, ma anche i lavori pubblici e l'ordinario legato alle manutenzioni “creando cittadini che abbiano dei diritti e che non debbano chiedere favori agli assessori quando qualcosa non funziona”. Poi una crescente attenzione ai giovani, per i luoghi del divertimento e soprattutto per le tante scuole del territorio, e una città più accessibile in particolare nei luoghi della sua bellezza. E poi la sicurezza, quella fatta di “prevenzione, lavorando coi Servizi Sociali e segnalando alle Forze dell'Ordine i problemi reali, occupandosene senza mettere in piazza la gente”.
Ha scelto la “Strada Beretta”, quella che viene chiamata anche “Via dell'Imperatrice” in quanto progettata nel 1666 dall'ingegner Gaspare Beretta per consentire all'Infanta Margherita Teresa di Spagna di valicare l'Appennino e giungere a Vienna dal promesso sposo Leopoldo I, la candidata sindaco di “Scelgo Finale” Simona Simonetti per fare il punto a pochissime ore dalla chiusura della campagna elettorale in vista delle elezioni per il nuovo Consiglio Comunale finalese del prossimo 8 e 9 giugno.
L'invito è a scegliere la lista “Scelgo Finale”: “È una lista nuova, che crede nel sociale e nei veri valori della sinistra e del centrosinistra e che porterà una ventata di novità a Finale Ligure - dice la candidata sindaco Simona Simonetti rivolgendosi ai suoi concittadini - Nessun problema si risolve con la stessa mentalità che l'ha creato, se vi sono piaciute le amministrazioni precedenti, ci sono candidati che vi hanno avuto ruoli importanti nelle ultime legislature. Ma se non siete soddisfatti e volete dare un'impronta diversa a questa città, noi siamo una vera rivoluzione: vogliamo occuparci di tutti, avere una città che previene e non reprime, una città in cui si sta bene, dove la sicurezza non sia uno spauracchio ma un tema su cui si lavora senza dichiarazioni eclatanti. Vogliamo una città che si occupa delle scuole di musica, delle scuole normali, dei cittadini, dei marciapiedi, di tutto ciò che finora non è stato curato come si doveva. Vogliamo una città in cui vi dimenticherete dell'amministrazione comunale perché tutto funzionerà alla perfezione”.
"I candidati Berlangeri e Guzzi si stanno sfidando a chi fa l'evento più sensazionale in un crescendo di offerte di intrattenimento. In realtà la competizione elettorale riguarda l'amministrazione della città e non la selezione del prossimo conduttore di Sanremo. Il prossimo sindaco dovrà occuparsi di servizi sociali e di urbanistica, di turismo e di dissesto idrogeologico" conclude la candidata sindaco.















