Le osservazioni al progetto per un nuovo impianto di deposito di GNL e Bio GNL della capacità di 19.800 mc nel Comune di Bergeggi, in area portuale di Vado Ligure dovranno essere presentate entro un mese.
Dallo scorso 31 gennaio è stata avviata dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica la verifica di assoggettabilità alla Valutazione d Impatto Ambientale (VIA) con l'avvio della consultazione pubblica scattato lo scorso martedì 11 febbraio.
Lo scorso novembre il Comune di Bergeggi aveva annunciato che era giunta la comunicazione del Dicastero in merito allo stop al procedimento amministrativo sul progetto.
Il Ministero aveva infatti comunicato all'Amministrazione bergeggina la sospensione del procedimento amministrativo, rinviando l'eventuale prosecuzione della pratica ad un percorso di valutazione di impatto ambientale da svolgersi a livello ministeriale, come richiesto dall'Amministrazione comunale.
"Il Dipartimento Energia del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha comunicato con nota protocollo 23 ottobre 2024 che 'In relazione al procedimento amministrativo e all’indizione della Conferenza di servizi semplificata e in modalità asincrona avviato in data 12 gennaio 2024 con nota prot. MASE n. 6371, e relativo supplemento di ulteriori enti e amministrazioni coinvolte, integrativo del 9 febbraio 2024 con nota prot. MASE n. 25154, si rileva che sono pervenute a questa Amministrazione procedente i pareri resi dai soggetti coinvolti nell’ambito del procedimento stesso'" avevano spiegato dal Comune.
Quindi a seguito dei pareri espressi dagli Enti, il Ministero aveva richiamato l'azienda proponente, Gnl Med, ad attivare una procedura autorizzativa non in forma semplificata, ma a livello ministeriale. Cosa che di fatto è avvenuta con la pubblicazione di tutti i documenti nei giorni scorsi.
"Come Amministrazione Comunale abbiamo richiesto ed ottenuto che il progetto, sul quale abbiamo espresso diverse osservazioni critiche, venisse sottoposto al più alto livello di valutazione tecnica e scientifica e grazie all'accoglimento delle nostre istanze saranno ora coinvolti nell'espressione dei pareri di competenza enti quali l'ISPRA e l'Istituto Superiore di Sanità - avevano continuato dal Comune di Bergeggi - Abbiamo infatti sempre ritenuto, come Amministrazione Comunale, che non si potesse prescindere dalla valutazione di impatto ambientale ministeriale, indipendentemente dalle sue tempistiche. Continueremo a seguire l'eventuale prosecuzione dell'iter del progetto con la massima attenzione ed il massimo rigore, sempre tutelando in primis i nostri cittadini e l'ambiente".
Il progetto prevede, in linea generale la realizzazione di un impianto che abbia la funzione di ricevere, tramite navi metaniere di piccole e medie dimensioni, gas naturale liquefatto, e distribuire sia Gas Naturale Liquefatto, via terra, attraverso cisterne criogeniche autotrasportate o isocontainer, o via mare, attraverso bettoline rifornimento di navi alimentate a GNL, nonche gas naturale, prodotto naturalmente nelle tubazioni e nei serbatoi di stoccaggio per effetto di scambi termici con l'ambiente, denominate Boil-Off Gas, verso il co-generatore installato all'intemo dell'impianto e a servizio di utenze interne al porto di Vado Ligure.
La costruzione del deposito e l'oggetto dell'autorizzazione prevede in particolare, la costruzione di 11 serbatoi metallici cilindrici orizzontali da 1.620 di capacità effettiva pari a 17.820 mc; 2 punti di travaso per il carico delle Atb; 2 punti di travaso dello scarico delle navi; un impianto di reliquefazione per la trasformazione da fase gassosa a fase lquida del GNL; sale pompe antincendio; servizi ausiliari.
Il Rapporto Preliminare di sicurezza evidenzia che la costruzione del deposito, per ragioni legate all’andamento del mercato energetico e al PNRR, avverrà in due fasi successive distinte: la prima comprenderà tutti gli impianti di “processo”, tutti gli impianti di sicurezza (allarme, controllo, blocco, ecc.) e antincendio del deposito oltre a 11 serbatoi (per una capacità geometrica complessiva pari a 17.820 mc) e 2 baie della pensilina di carico; la seconda comprenderà il 12° serbatoio e la 3^ baia della pensilina di carico.
Tra i documenti pubblicati è presente il dettagliato studio preliminare ambientale e la valutazione di incidenza ambientale nella quale è precisato che l'unico potenziale fattore perturbativo è relativo alla generazione di rumore subacqueo da parte delle navi che transiteranno in fase di esercizio nei confronti delle specie più sensibili, quali i cetacei in particolare), le planimetrie e i prospetti.














