"Riteniamo che sia un errore grave chiudere il corso di laurea di Fisioterapia di Santa Corona che da sempre è un polo formativo di eccellenza per la professione e per questo va salvaguardato".
Lo afferma con la sua nota la Fp Cisl territoriale savonese, per bocca del suo responsabile Giovanni Oliveri, criticando una scelta "che, tra l'altro, arriva in un momento dove, al contrario, per quanto riguarda le professioni sanitarie sarebbe invece sicuramente opportuno poterle formare il più possibile sul territorio in modo da avere numeri adeguati rispetto ai fabbisogni ed evitare, come sta accadendo sempre più spesso, che non si trovino oppure che alla prima occasione si trasferiscano vicino al proprio luogo di provenienza".
Oliveri cita poi "il caso dei tecnici di laboratorio, dove le aziende sanitarie del ponente ligure, nonostante le gravi carenze in organico, non riescono ad assumere per l'impossibilità di reperire personale con questo profilo sul territorio". Per FP Cisl questo "dovrebbe far riflettere e non vorremmo che tra qualche anno, per via di questa scelta sbagliata, anche per i fisioterapisti possa accadere la stessa cosa".
"Per cui - aggiunge Oliveri - non solo riteniamo che il corso di laurea di fisioterapia debba rimanere al Santa Corona ma anzi, al contrario, per le professioni sanitarie bisognerebbe che sul territorio l'offerta formativa universitaria venisse il più possibile ampliata. A partire dai tecnici di laboratorio, la cui attivazione del corso di laurea universitaria nel Ponente Ligure si rende quanto mai urgente e necessaria per rispondere ai bisogni di questo personale che hanno le nostre aziende sanitarie locali" concludono dal sindacato.














