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Attualità | 01 maggio 2025, 11:15

Savona, il corteo del Primo Maggio e i morti sul lavoro: "Siamo lontani dal debellare questa piaga sociale" (FOTO E VIDEO)

In Provincia di Savona tra il 2018 e il 2024 sono oltre 40 le persone che hanno perso la vita mentre lavoravano. Il 18 aprile la morte di Massimo Caliciuri, ieri il grave incidente a Borghetto

Tanti, troppi, morti sul posto sul lavoro. Non ultimo nel savonese il decesso a Garlenda il 18 aprile del varazzino Massimo Caliciuri a soli 53 anni e ieri un grave incidente a Borghetto Santo Spirito in via Maiella con la caduta da un'impalcatura di un operaio 37enne.

Questo il tema posto al centro delle organizzazioni sindacali, Cgil, Cisl e Uil che come ogni anno hanno organizzato le celebrazioni del 1° Maggio a Savona ed Albenga. La sicurezza sul lavoro, una tematica purtroppo troppo spesso sottovalutata.

In Italia viene registrato come ogni giorno 3 persone che escono di casa per andare a lavorare non vi tornano: ogni anno muoiono oltre mille lavoratrici e lavoratori, nel 2024 sono stati 1090, 49 in più rispetto al 2023.

In Liguria sono 257 i morti negli ultimi 7 anni, con una media di 1 morto sul lavoro ogni 10 giorni, e 50 denunce di infortunio ogni 24 ore, e in Provincia di Savona non va meglio, tra il 2018 e il 2024 sono oltre 40 le persone che hanno perso la vita mentre lavoravano, addirittura 8 nel 2024, e già 2 in questi primi mesi del 2025, circa il 90% degli incidenti mortali avviene nella filiera degli appalti e nel sub appalto – per questo sono fondamentali i referendum di giugno, in cui si chiede la responsabilità dell’impresa committente nella filiera degli appalti e sub appalti.

In forte aumento le denunce di malattie professionali in provincia di Savona, + 77% nel 2024 rispetto al 2023, e i decessi accertati di malattia professionale: a Savona sono stati 33 dal 2018 al 2023.

"In un contesto nazionale e internazionale particolarmente complicato, e a fronte degli impietosi dati inerenti agli infortuni e alle morti sul lavoro, il tema della salute e sicurezza torna prepotentemente al centro dei comizi che si terranno nelle diverse piazze italiane nella giornata della Festa dei Lavoratori – spiegano i sindacati –. Anche dalla provincia di Savona, oltre a un’analisi del fenomeno e alla doverosa denuncia, saranno riproposte le richieste e le proposte elaborate unitariamente dal sindacato confederale per combattere quella che è diventata una vera e propria piaga sociale".

A Savona il concentramento è stato organizzato in piazza Sisto IV ed il Comizio unitario, è stato tenuto dal segretario della Fim Cisl Liguria, Simone Mara, a cui ha fatto seguito il corteo per le vie cittadine.

Il fine corteo si è svolto in piazza Mameli di fronte al Monumento ai Caduti, la banda ha suonato il silenzio, poi l'inno nazionale ed è stato deposto un cuscino di fiori. I rintocchi della campana e tre suoni di tromba hanno chiuso la manifestazione.

In allegato il discorso del segretario Fim Cisl Liguria Simone Mara

Files:
 Discorso 1 Maggio 2025 def. (5.1 MB)

Luciano Parodi

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