Cominciano a Finale le serate che l'Associazione Culturale "E. Celesia" ha programmato per l'estate 2025, per conoscere meglio il territorio locale, le sue storie, le tradizioni e le bellezze.
Giovedì 3 luglio, a partire dalle ore 21:15 nei chiostri del complesso di Santa Caterina, in Borgo, si parlerà di "Viaggiatori nel Finalese dal XII al XIX secolo". Un appuntamento a cura di Antonio Narice e Mauro Berruti, con le letture di Roberta Grossi e Alessandro Metelli.
"Abbiamo raccolto stralci letterari di viaggiatori transitati nel Finalese nel periodo indicato - spiegano dall'associazione - ne sono venute fuori letture suggestive e a tratti passionali, che ci riveleranno assetti edilizi, ambientali e aspetti sociali e che saranno accompagnate da immagini d'epoca relative al territorio descritto. Affascinanti le descrizioni dei 'tristissimi cammini su vie impervie e orridi precipizi' e scopriremo quale di essi era denominato 'Capo del Diavolo'. Lodi alla nostra terra definita cara a pittori e poeti, ai naturalisti e agli agronomi. Avvincenti e avventurose le narrazioni degli attraversamenti sulla strada a zig-zag della Caprazoppa, dalla cui sommità si descrive il panorama di un Finale abbellito da rose, gelsomini e gigli bianchi. Ma non mancano osservazioni poco edificanti su vari aspetti dell'antico finalese. Come anche oggi accade, il viaggiatore non sempre ha buone impressioni" concludono.














