Dopo alcuni anni di assenza, il festival organistico internazionale “Armonie sacre percorrendo le terre di Liguria”, giunto alla sua ventisettesima edizione, ritorna a Loano, sabato 6 settembre. Alle ore 21.15 l’oratorio delle Cappe Turchine ospiterà l’esibizione del concertista comasco Ismaele Gatti, organista titolare della chiesa di S. Maria Magdalena di Alpnach, in Svizzera. Sarà l’occasione per ascoltare l’organo “Nicomede Agati” del 1850, valorizzato da un repertorio pensato appositamente per esaltarne le caratteristiche foniche. Con l’unica eccezione dell’austriaco Danksagmüller, nato nel 1969, il programma sarà dedicato a composizioni di autori italiani attivi tra il XIX e il XX secolo.
Il festival, promosso dall’associazione culturale “Rapallo Musica” ETS, si svolge in modalità itinerante in tutto il territorio ligure e ha la direzione artistica di Fabio Macera e Filippo Torre. Il concerto rappresenta il quarto appuntamento della sezione “Spazio giovani”, pensata per dare visibilità ai giovani artisti emergenti nel panorama concertistico internazionale. Grazie al suo contributo allo sviluppo della creatività contemporanea, l’evento è sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del progetto “Nuovi percorsi: musica organistica di oggi e di domani”, e può contare anche sul sostegno economico della Fondazione De Mari di Savona, di Regione Liguria e del Centro Latte Rapallo. L’ingresso è libero e gratuito.
Ismaele Gatti, nato a Como nel 1998, si è diplomato in pianoforte e in organo presso il conservatorio di Como, proseguendo poi gli studi presso il conservatorio di Lugano, in Svizzera, dove ha conseguito due master in performance e in specialized music performance in organo con Stefano Molardi. La sua intensa attività concertistica lo ha portato a esibirsi in Italia e all’estero, suonando organo, pianoforte e clavicembalo in Spagna, Inghilterra, Francia, Norvegia, Germania e Svizzera. Ha collaborato con l’orchestra della Svizzera italiana, con I Barocchisti e con il Coro della RSI, oltre ad altre importanti istituzioni musicali internazionali. Numerosi premi internazionali hanno riconosciuto il suo talento, tra cui il Gottfried Silbermann Orgelwettbewerb di Freiberg, in Germania, nel 2019, e il Bach-Preis di Wiesbaden nel 2023. Attualmente è Hauptorganist e responsabile della Kirchenmusik presso la chiesa di S. Maria Magdalena di Alpnach e, dal 2023, accompagna al pianoforte presso il conservatorio della Svizzera italiana.
L’organo “Nicomede Agati” dell’oratorio delle Cappe Turchine, costruito da Nicomede Agati di Pistoia nel 1850 (opus 381), è collocato in cantoria sopra il portale d’ingresso. La tastiera comprende 50 note con la prima ottava corta, mentre la pedaliera “a leggìo” ha dodici pedali più quattro aggiuntivi. Lo strumento è dotato di registri che spaziano dal principale bassi e soprani al cornetto a tre ordini, alla tromba, al flauto in ottava, alla voce angelica, all’ottavino e alla viola, con accessori come la banda turca e i campanelli. Nel 2004 l’organo è stato restaurato da Graziano Interbartolo di Stella Gameragna, in provincia di Savona.
Il festival proseguirà con l’ultimo appuntamento domenica 7 settembre 2025 a Sestri Levante, nella basilica di S. Maria di Nazareth, sempre alle ore 21.15, con il giovane organista Tomas Gavazzi, nell’ambito della sezione “Spazio giovani”.
Il festival organistico internazionale “Armonie sacre percorrendo le terre di Liguria” è prodotto dall’associazione “Rapallo Musica” ETS con il fondamentale sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, l’assessorato alla cultura e spettacolo di Regione Liguria, il Ministero della Cultura e l’amministrazione comunale di Rapallo, che supporta la manifestazione sin dalla prima edizione. Vi partecipano tutte le amministrazioni comunali delle città che ospitano i concerti, la Fondazione De Mari, il Lions Club Rapallo Host, la Camera di commercio di Genova e numerosi sponsor e partner, tra cui Latte Tigullio, Tappo Rosso e Coop Liguria. La manifestazione si avvale inoltre dell’alto patrocinio del Parlamento europeo e del patrocinio di Rai Liguria.















