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Eventi | 18 settembre 2025, 10:41

A Millesimo un convegno contro gli inceneritori: “Un falso progresso che minaccia ambiente e salute”

L'appuntamento si terrà il 27 settembre presso il Cinema Lux

A Millesimo un convegno contro gli inceneritori: “Un falso progresso che minaccia ambiente e salute”

“La vera soluzione è ridurre i rifiuti, non bruciarli”. È questo lo slogan che accompagna il convegno promosso dal WWF Liguria dal titolo “Inceneritori e termovalorizzatori: un falso progresso”, in programma sabato 27 settembre 2025 al Cinema Lux di Millesimo.

L’appuntamento, che prenderà il via alle ore 9 con la registrazione dei partecipanti, si propone di analizzare da più punti di vista le criticità legate alla pratica dell’incenerimento dei rifiuti, sia in termini ambientali che sanitari ed economici.

Dopo i saluti istituzionali e l’introduzione di Regina Sozzi del WWF Liguria, il primo intervento sarà curato dal chimico ambientale Federico Valerio, che illustrerà la tipologia e la dispersione degli inquinanti prodotti da un inceneritore. Seguirà il biologo Gianni Tamino (ISDE – Medici per l’Ambiente), che porterà dati e casi studio italiani ed esteri sugli effetti dell’inquinamento dell’aria nelle aree in cui sono attivi impianti di questo tipo.

Alle 10.30 l’ingegnere Giuseppe Ozenda presenterà un approfondimento sulle alternative praticabili: differenziare, riciclare e riusare, dimostrando come sia possibile gestire i rifiuti senza ricorrere alla combustione.

Dopo la pausa caffè, spazio al bilancio sull’esperienza torinese: Oscar Brunasso dell’associazione ProNatura analizzerà i dodici anni di attività dell’inceneritore cogenerativo di Torino, valutandone impatti economici, sociali e ambientali. In chiusura della sessione mattutina, l’esperto Enzo Favoino, coordinatore scientifico di Zero Waste Europe (intervento in via di conferma), esaminerà l’incompatibilità dell’incenerimento con le politiche e le strategie europee ed internazionali.

La mattinata si concluderà con una tavola rotonda che vedrà confrontarsi amministratori, imprenditori, associazioni ambientaliste, sindacati e rappresentanti dei settori agricolo, enogastronomico e turistico.

Il convegno si chiuderà alle 13.30, ma gli organizzatori ribadiscono già da ora il messaggio chiave dell’iniziativa: “Bruciare i rifiuti significa inquinamento, danni all’ambiente, costi e rischi per la salute”.

Redazione

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